
Drammatico ritrovamento in spiaggia, quando tre giovani donne sono state trovate morte in mare dopo una vasta operazione di soccorso scattata all’alba. I corpi sono stati recuperati dalle acque agitate dai servizi di emergenza, intervenuti dopo diverse segnalazioni arrivate ai numeri di soccorso.
Secondo le prime informazioni, le vittime avrebbero trascorso la notte partecipando a una festa molto affollata terminata poche ore prima della tragedia. Le tre donne, tutte tra i 20 e i 30 anni, sarebbero state viste insieme durante la serata studentesca e successivamente nei pressi della spiaggia, dove il mare era particolarmente mosso e il vento molto forte.
Le autorità stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti del gruppo e capire cosa possa essere accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento. La vicenda ha subito scosso residenti e turisti, mentre la polizia ha avviato accertamenti per chiarire se si sia trattato di un tragico incidente oppure di un altro tipo di evento ancora da accertare.

La tragedia è avvenuta a Brighton, sulla costa meridionale dell’Inghilterra. L’allarme è scattato intorno alle 5:45 del mattino dopo alcune segnalazioni relative alla presenza di tre donne in difficoltà in mare vicino al Brighton Palace Pier e all’area del porto turistico.
Secondo quanto riferito dal quotidiano britannico The Sun, le tre giovani avrebbero partecipato poche ore prima a una festa organizzata nel locale Quarters, noto nightclub sul lungomare che ospita settimanalmente eventi universitari molto frequentati. La serata della notte scorsa era stata pubblicizzata come il party per il centesimo compleanno di David Attenborough.
Alcuni dipendenti dei locali della zona hanno raccontato che, dopo la chiusura delle discoteche, molti ragazzi si riversano abitualmente sulla spiaggia fino alle prime ore del mattino. “Quando vai al lavoro alle sette vedi ancora persone che bevono in riva al mare”, ha spiegato uno dei lavoratori del lungomare di Brighton, descrivendo le notti particolarmente movimentate della città.
Le operazioni di soccorso sono state imponenti. Motovedette della guardia costiera, squadre della RNLI ed elicotteri hanno perlustrato a lungo il tratto di mare davanti alla costa. Sul posto sono arrivati anche numerosi mezzi della polizia e dei servizi di emergenza, mentre un ampio tratto della spiaggia è stato isolato per consentire le indagini.
In una nota ufficiale, la polizia del Sussex ha confermato il recupero dei corpi: “Purtroppo, i corpi di tre donne sono stati recuperati dalle acque vicino a Madeira Drive”. Gli investigatori hanno precisato che al momento non risultano altre persone disperse e che gli accertamenti sono concentrati sulla ricostruzione esatta della tragedia.
Il sovrintendente capo Adam Hays ha definito quanto accaduto “un tragico incidente”, spiegando che gli agenti stanno lavorando rapidamente per identificare formalmente le vittime e comprendere cosa sia successo. Intanto resta forte lo shock tra i residenti della zona: “Oggi c’era molto vento e il mare agitato rendeva le condizioni estremamente difficili”, ha raccontato un abitante del porto turistico di Brighton, ancora sconvolto per la tragedia.


