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“Oggi vincerebbero loro”. Sondaggi, i numeri sono chiarissimi: chi può festeggiare e chi si dispera

Pubblicato: 16/05/2026 09:39

Il centrodestra consolida il proprio vantaggio e allunga sulle opposizioni. È questo il quadro che emerge dalle ultime rilevazioni della Supermedia YouTrend/AGI, che fotografano una fase favorevole per la maggioranza guidata da Giorgia Meloni, mentre i principali partiti dell’opposizione registrano una frenata nei consensi.

A trainare la coalizione è ancora una volta Fratelli d’Italia, che si conferma saldamente primo partito italiano salendo al 28,4%. Un dato che rafforza ulteriormente la leadership della premier e certifica la tenuta del partito anche dopo mesi di governo. La crescita di FdI contribuisce a spingere verso l’alto l’intero blocco del centrodestra, che nel complesso mostra segnali di espansione quasi in tutte le sue componenti.

In crescita anche la Lega, che recupera terreno e sale al 7,3%, segnando uno dei balzi più evidenti dell’ultima rilevazione. Numeri che consentono al partito di Matteo Salvini di consolidare la propria posizione all’interno della coalizione. Segnali positivi arrivano anche da Noi Moderati e da Futuro Nazionale, che registrano piccoli avanzamenti.

L’unica forza della maggioranza che non mostra variazioni significative è Forza Italia, stabile all’8,2%. Il partito continua comunque a mantenere una posizione centrale negli equilibri del centrodestra, senza particolari scossoni rispetto alle settimane precedenti.

Più complicata, invece, la situazione nel campo delle opposizioni. Il Partito Democratico perde terreno e scende al 22%, confermando una fase di difficoltà nel tentativo di ridurre il divario con Fratelli d’Italia. Anche il Movimento 5 Stelle registra una flessione, attestandosi al 12,6%, mentre l’Alleanza Verdi Sinistra mostra un lieve arretramento.

Nel fronte centrista, Azione perde qualche decimale, mentre si muovono in controtendenza Italia Viva e +Europa, entrambe in leggera crescita. Movimenti contenuti, ma che confermano un quadro ancora molto frammentato nell’area moderata e riformista.

Le variazioni nei singoli partiti si riflettono inevitabilmente anche sugli equilibri delle coalizioni. Le diverse formule del cosiddetto “campo largo”, ipotizzate negli ultimi mesi per costruire un’alternativa al governo Meloni, risultano tutte in calo rispetto alle precedenti rilevazioni. Al contrario, il centrodestra continua a rafforzarsi sia nelle simulazioni più ristrette sia nelle aggregazioni più ampie.

La Supermedia conferma quindi un trend politico ormai consolidato: la maggioranza mantiene un vantaggio netto e continua a beneficiare della stabilità interna, mentre le opposizioni faticano ancora a trovare una strategia comune capace di competere realmente sul piano elettorale.

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