
Paura nel tardo pomeriggio di lunedì 18 maggio a Darfo Boario Terme, dove un violento incidente frontale lungo la Statale 42 ha provocato quattro feriti, tra cui un bambino di 10 anni. Lo schianto è avvenuto intorno alle 17.30 e ha richiesto un imponente intervento dei soccorsi.
Secondo le prime informazioni, nell’incidente sono rimaste coinvolte due auto: un’utilitaria guidata da una giovane donna diretta verso Brescia e un Suv con a bordo una famiglia che stava viaggiando verso l’alta Valle Camonica.
L’impatto tra i due veicoli è stato particolarmente violento. Sul posto sono intervenuti rapidamente due ambulanze, l’automedica, l’elisoccorso e i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e soccorrere i feriti.
A bordo del Suv viaggiavano madre, padre e un bambino di 10 anni. Fortunatamente, nonostante il forte impatto, nessuno di loro avrebbe riportato ferite gravi. Dopo le prime cure sul posto, tutti e tre sono stati trasferiti all’ospedale di Esine per ulteriori controlli e accertamenti medici.
Più serie invece le condizioni della conducente dell’utilitaria. La donna avrebbe riportato diversi traumi a seguito dello schianto ed è stata trasportata in eliambulanza alla Poliambulanza di Brescia.
Nonostante la dinamica violenta dell’incidente, secondo quanto emerso nelle ore successive, la donna non sarebbe in pericolo di vita. I medici stanno comunque monitorando attentamente le sue condizioni.
Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Breno, che hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto.
Gli investigatori stanno cercando di capire cosa abbia provocato il frontale lungo uno dei tratti più trafficati della Statale 42. Al momento non vengono escluse ipotesi, mentre proseguono gli accertamenti tecnici sui veicoli coinvolti.
Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell’ordine e la rimozione delle auto incidentate, la Statale 42 è rimasta chiusa al traffico per circa due ore, causando forti rallentamenti e disagi alla circolazione nella zona di Darfo Boario Terme.


