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“Purtroppo è morto”. La bara è già pronta ma succede l’incredibile: una scena da brividi

Pubblicato: 19/05/2026 15:45

Una vicenda incredibile arriva in queste ore, con un uomo di 88 anni che è stato dichiarato morto e successivamente trasferito in un’agenzia funebre per l’allestimento del funerale. È proprio durante le fasi di preparazione che si è scoperto qualcosa di impensabile: l’uomo era ancora vivo.

Il caso ha immediatamente attirato l’attenzione dei media locali e delle autorità sanitarie, aprendo interrogativi sulla gestione dei protocolli medici e sulla corretta certificazione del decesso. Il pensionato è stato salvato in extremis grazie all’intervento del personale presente sul posto.

Il protagonista della vicenda è Juraci Rosa Alves, 88 anni, residente nella cittadina brasiliana di Emilianópolis, nell’entroterra dello stato di San Paolo. L’uomo era stato ricoverato il 16 maggio presso la Santa Casa di Presidente Bernardes per gravi problemi respiratori.

Secondo quanto ricostruito, dopo un improvviso peggioramento delle condizioni cliniche, un medico ne avrebbe certificato il decesso, dando il via alle procedure previste per la gestione della salma. Il corpo è stato quindi trasferito in un’agenzia funebre di Presidente Prudente.

Proprio durante le operazioni di preparazione del corpo per la veglia funebre, gli operatori si sarebbero accorti di movimenti sospetti a livello dell’addome dell’anziano. Un dettaglio che ha subito fatto scattare l’allarme.

Dopo un primo momento di incredulità, è stata contattata la responsabile tecnica infermieristica Jacqueline Brogiato, che intervenendo sul posto si è resa conto che l’uomo respirava ancora. “Il nostro unico pensiero è stato salvarlo”, ha dichiarato ai media locali.

Sono state immediatamente liberate le vie aeree e avviate le manovre di emergenza in attesa dell’arrivo dell’équipe medica. Il paziente è stato poi intubato e riportato d’urgenza in ospedale per ulteriori cure.

Juraci Rosa Alves si trova ora ricoverato in terapia intensiva alla Santa Casa di Presidente Prudente. Le sue condizioni sono gravi ma al momento considerate stabili, secondo quanto riferito dai sanitari.

La vicenda ha assunto anche risvolti giudiziari: la Polizia Civile ha avviato un’indagine per omissione di soccorso nei confronti del medico che aveva certificato il decesso. Parallelamente, l’ospedale di Presidente Bernardes ha aperto un’inchiesta interna per chiarire l’intera sequenza degli eventi e verificare eventuali errori procedurali.

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