
Il mondo dello sport e l’intera comunità locale piangono oggi la scomparsa prematura di una figura che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chiunque l’abbia conosciuta. Una grave malattia, contro la quale ha combattuto con una dignità e un coraggio straordinari fino all’ultimo istante, ha spento una vita ancora nel pieno della sua maturità, privando il territorio di un punto di riferimento fondamentale per l’atletica leggera e per il tessuto sociale della valle. La notizia ha suscitato una profonda ondata di commozione, unendo nel dolore non soltanto i familiari e gli amici più stretti, ma anche centinaia di atleti, dirigenti sportivi e semplici cittadini che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino e di apprezzarne le doti umane.
Un pilastro dell’atletica
La persona che ha lasciato questo grande vuoto è Martina Zulberti, deceduta all’età di soli 46 anni. Per oltre quattro decenni, la sua esistenza è rimasta legata a doppio filo all’Atletica Valchiese di Storo, una realtà che ha visto la sua crescita prima come atleta appassionata e successivamente come membro attivo e fondamentale del consiglio direttivo. La corsa non era per lei una semplice disciplina sportiva, ma un autentico e grandissimo amore che sapeva trasmettere a chiunque le stesse accanto. Con il passare degli anni e il cambio di ruolo all’interno della società, il suo impegno non è mai diminuito, anzi si è trasformato in una dedizione costante verso la crescita dei giovani atleti e l’organizzazione delle attività associative.
Il ricordo delle istituzioni
Il cordoglio per la scomparsa di Martina Zulberti si è diffuso rapidamente in tutto il Trentino, muovendo le istituzioni sportive a esprimere messaggi di profonda stima e tristezza. La Fidal del Trentino, guidata dal presidente Luca Zeni, ha voluto rendere omaggio alla sua memoria sottolineando come il suo sorriso e la sua straordinaria generosità si siano spenti decisamente troppo presto. I vertici della federazione hanno ricordato la sua incredibile carica, la grinta e l’immancabile incitamento che non faceva mai mancare a nessuno. La sua presenza era costante e rassicurante, essendo sempre la prima ad arrivare sui campi per allestire le gare e l’ultima ad andarsene, mossa dal desiderio profondo di assicurarsi che ogni singolo partecipante ricevesse il giusto sostegno e un caloroso incoraggiamento.
Oltre alla federazione di atletica leggera, anche altre importanti realtà dello sport locale, come il CSI Trento, si sono immediatamente unite al coro di condoglianze non appena si è diffusa la triste notizia. Il ritratto che emerge dalle parole di chi ha collaborato con lei descrive una donna straordinariamente generosa, che ha scelto di restare vicina ai suoi ragazzi fino all’ultimo momento disponibile, nonostante l’avanzare della malattia. Questo spirito di totale dedizione ha unito nel lutto l’intera comunità di Pelugo e dei comuni limitrofi, dove la donna era stimata per la sua bontà d’animo e per la sua capacità di fare comunità attorno ai valori sani dello sport e della solidarietà.
L’ultimo saluto terreno
La scomparsa di Martina Zulberti lascia un vuoto incolmabile nella vita del compagno Rudy, della mamma Giuseppina e del papà Enrico, oltre che nei parenti e nei tantissimi amici che hanno condiviso con lei i momenti più belli. La comunità ha la possibilità di stringersi attorno alla famiglia nella giornata di oggi, sabato 30 maggio, in occasione del funerale programmato per le ore 17 nella chiesa di Pelugo. Al termine della funzione sul sagrato, la salma proseguirà per il rito della cremazione. Il ricordo del suo valore umano e della sua instancabile energia resterà comunque vivo nel cuore di tutti gli atleti che, in questi anni, hanno trovato in lei una guida e una sostenitrice insostituibile.


