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Massacrata dal marito, Alessandra muore dopo due giorni di agonia

Pubblicato: 01/06/2026 18:51

Per due giorni i medici hanno tentato di salvarle la vita. Ricoverata in condizioni disperate dopo una violenta aggressione domestica, ha lottato tra la vita e la morte nel reparto dell’ospedale dove era stata trasportata d’urgenza. Le ferite riportate, però, si sono rivelate troppo gravi.

La speranza di familiari e amici si è spenta lentamente, mentre gli inquirenti ricostruivano quanto accaduto all’interno delle mura di casa. Un dramma familiare che ha sconvolto un’intera comunità e che ora assume contorni ancora più tragici.

La vittima è Alessandra Bruno, 49 anni, deceduta all’ospedale Garibaldi Centro di Catania dopo due giorni di agonia. La donna era stata brutalmente aggredita nella sua abitazione e colpita più volte alla testa con un corpo contundente che, secondo la Procura, sarebbe stato un martello.

Per l’aggressione era stato arrestato il marito, Salvatore Mallamo, 53 anni, fermato dai carabinieri intervenuti dopo una chiamata al numero di emergenza 112. A dare l’allarme era stata una delle figlie della coppia, che aveva trovato la madre a terra con una grave ferita alla testa.

La famiglia era composta da quattro figli, due maggiorenni e due minorenni. Al momento non è stato chiarito quanti di loro si trovassero nell’abitazione al momento dei fatti, ma secondo quanto emerso nessuno avrebbe assistito direttamente all’aggressione.

Nella giornata odierna si era svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. Il Gip aveva convalidato l’arresto accogliendo la richiesta della Procura ed emettendo nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa iniziale di tentato femminicidio.

Dopo il decesso della donna, la posizione del 53enne si aggrava ulteriormente. La procuratrice aggiunta Liliana Todaro e la sostituta Valentina Margio, titolari dell’inchiesta per l’area fasce deboli, contestano ora a Mallamo il reato di femminicidio.

Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire ogni aspetto della vicenda che ha portato alla morte della 49enne.

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