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Guerra Ucraina-Russia, l’Europa lavora a trattative sotterranee con Mosca. Accordo Usa-Russia sul tunnel del Bering, allarme Zaporizhzhia

Pubblicato: 04/06/2026 18:30

La guerra tra Ucraina e Russia si muove su due piani sempre più distanti e intrecciati. Da una parte il fronte militare, con i raid, i blackout, gli attacchi in Crimea e l’allarme dell’Aiea sulla sicurezza della centrale di Zaporizhzhia. Dall’altra il fronte diplomatico, dove Francia, Germania e Regno Unito lavorano con Kiev a una possibile apertura di colloqui con Mosca, mentre tra Russia e Stati Uniti riemergono contatti economici e politici sempre più visibili. Al Forum economico di San Pietroburgo, Kirill Dmitriev annuncia un accordo per proseguire la progettazione di un tunnel nello Stretto di Bering, destinato a collegare Russia e Usa. Nello stesso giorno, però, Sergej Lavrov accusa Washington di non aver rispettato le intese sull’Ucraina raggiunte nel vertice in Alaska del Ferragosto 2025 tra Donald Trump e Vladimir Putin.

17:58 Lavrov: «Sull’Ucraina gli Usa non hanno rispettato gli accordi»
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha accusato gli Stati Uniti di aver tenuto un comportamento “incoerente” sul dossier ucraino. In un’intervista al canale arabo di RT, ripresa dalla Tass, Lavrov ha sostenuto che Washington non avrebbe applicato le intese raggiunte durante il vertice in Alaska del Ferragosto 2025 tra Donald Trump e Vladimir Putin. Secondo il capo della diplomazia russa, in quell’occasione era stata raggiunta “un’intesa molto chiara” sulla base di una proposta americana. “Se gli Usa avessero veramente promosso questa iniziativa, penso che da molto tempo saremmo al tavolo negoziale e le ostilità sarebbero cessate”, ha affermato Lavrov.

17:51 Lavrov: «Pronti a negoziare, ma non vediamo disponibilità dall’altra parte»
Mosca si dice ancora disponibile a trattare sulla guerra in Ucraina, ma sostiene di non vedere la stessa volontà nei propri interlocutori. Lo ha dichiarato Sergej Lavrov in un’intervista a RT Arabic, ripresa dalla Tass. “Siamo pronti, come ha ripetutamente affermato il presidente Putin, siamo sempre pronti ai negoziati, ma non vediamo alcuna disponibilità da parte dell’altra parte. E soprattutto, non vediamo alcun partner disposto a negoziare”, ha detto il ministro degli Esteri russo.

17:02 Media: Londra, Parigi e Berlino lavorano a un tavolo con Mosca
Regno Unito, Francia e Germania stanno collaborando con Kiev alla definizione di piani per avviare negoziati con la Russia e provare a porre fine alla guerra. Lo riporta Bloomberg citando fonti a conoscenza del dossier. Secondo la ricostruzione, funzionari di Berlino, Parigi e Londra avrebbero discusso la possibilità di colloqui che coinvolgano entrambe le parti e si sarebbero confrontati anche con le controparti ucraine.

16:50 L’inviato di Putin: «Contatti costanti con Witkoff e Kushner»
Kirill Dmitriev, capo del Fondo russo per gli investimenti diretti e rappresentante speciale del presidente russo per la cooperazione economica con l’estero, ha riferito di aver avuto contatti questa settimana con l’inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff e con Jared Kushner, genero del presidente americano Donald Trump. Parlando a margine del Forum economico di San Pietroburgo, Dmitriev ha detto che la Russia è in “costante dialogo” con la parte americana e che il tema principale delle conversazioni è stato la cooperazione economica.

16:20 Dmitriev: «Russia e Usa pronti all’accordo sul tunnel nello Stretto di Bering»
Kirill Dmitriev ha annunciato che Russia e Stati Uniti sarebbero pronti a firmare un accordo per proseguire la progettazione di un tunnel attraverso lo Stretto di Bering, opera che collegherebbe i due Paesi. “A proposito del tunnel, avremo notizie domani, firmeremo un accordo per continuare la progettazione, ci sarà un tunnel”, ha detto Dmitriev, citato da Interfax, parlando con i giornalisti a margine dello Spief. L’inviato russo aveva già lanciato l’idea nell’ottobre scorso, proponendo di intitolare l’infrastruttura a Vladimir Putin e Donald Trump.

15:32 Bild svela la lista segreta dei tagli di Trump alla Nato
La Bild ha pubblicato un elenco classificato come “segreto” sulle risorse militari che gli Stati Uniti non intenderebbero più mettere a disposizione della Nato. Nella lista dei tagli compaiono aerei cisterna, jet da combattimento, droni, unità navali e formazioni di bombardieri. Secondo il quotidiano tedesco, le riduzioni riguarderebbero soprattutto il Nato Force Model, cioè il sistema che definisce quante e quali truppe l’Alleanza può schierare entro dieci giorni, tra dieci e trenta giorni ed entro sei mesi.

13:42 Aiea: raid su una centrale elettrica legata a Zaporizhzhia
La centrale termoelettrica di Zaporizhzhia, la cui sottostazione contribuisce a trasmettere energia alla centrale nucleare omonima, è stata oggetto di un “pesante attacco” nella mattina del 4 giugno. Lo ha dichiarato l’Aiea, senza specificare se l’attacco sia stato condotto da forze russe o ucraine. Il team dell’Agenzia ha riferito di aver osservato fumo provenire dalla centrale termoelettrica e di aver udito rumori di attività militare. L’episodio arriva dopo il diciassettesimo blackout della centrale nucleare dall’inizio dell’invasione su larga scala e il quinto dall’inizio del 2026.

13:06 Kiev: colpita con droni una nave russa in Crimea
Le forze ucraine per i Sistemi senza pilota hanno colpito una nave di guardia di frontiera russa di classe Svitlyak in Crimea. Lo ha comunicato il comandante delle forze ucraine per i Sistemi senza pilota, Robert “Magyar” Brovdi, secondo quanto riportano i media ucraini. L’attacco rientra nella crescente pressione di Kiev sugli obiettivi militari russi nella penisola occupata.

11:05 Kiev: cinque morti e undici feriti nel Donetsk per raid russi
Cinque persone sono state uccise e altre undici ferite dai bombardamenti russi nella regione di Donetsk. Lo ha riferito la polizia nazionale ucraina, secondo cui sette insediamenti sono finiti sotto il fuoco. Tra le località colpite ci sono Dobropillya, Druzhkivka, Kramatorsk, Mykolaivka, Sloviansk, Oleksievo-Druzhkivka e Kuritsyne. Secondo Kiev, sono stati distrutti 42 obiettivi civili, tra cui 16 edifici residenziali.

09:40 Zelensky: «Mosca ha ucciso 707 bambini ucraini dall’inizio della guerra»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricordato la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressione denunciando il bilancio dei minori uccisi dall’inizio dell’invasione russa su larga scala. “La Russia ha ucciso almeno 707 piccoli ucraini”, ha scritto su Telegram. “Ogni morte è un bambino a cui è stato sottratto il futuro. La Russia deve assumersi la responsabilità di questi crimini”, ha aggiunto il leader ucraino.

03:28 Media: gli alleati europei collaborano con l’Ucraina per avviare colloqui con Mosca
Secondo Bloomberg, Germania, Francia e Regno Unito stanno lavorando con Kiev a un piano per aprire colloqui con la Russia e provare a chiudere la guerra. Il possibile cambio di fase sarebbe legato ai maggiori successi ucraini negli attacchi con droni in profondità nel territorio russo e ad alcuni segnali di resistenza alla guerra di Putin ai livelli più alti del potere moscovita.

01:30 Attacco ucraino in Crimea, tre morti e sette feriti
Tre persone sono morte e sette sono rimaste ferite in un attacco ucraino a Simferopol, in Crimea. Lo ha scritto il capo delle autorità filorusse della penisola, Sergey Aksenov, sul suo canale Max, secondo quanto riferisce l’agenzia russa Itartass. I soccorritori sono intervenuti sul posto.

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