
La Juventus si prepara a cambiare volto in attacco. L’addio di Dusan Vlahovic, ormai sempre più probabile, obbliga la dirigenza bianconera a intervenire sul mercato per consegnare a Luciano Spalletti un reparto offensivo all’altezza delle ambizioni della prossima stagione. L’obiettivo è chiaro: arrivare ad almeno due nuovi innesti in grado di garantire gol e alternative tattiche.
Le uscite, infatti, potrebbero essere numerose. Oltre a Vlahovic, anche Arkadiusz Milik è destinato a lasciare Torino, mentre per altri elementi offensivi il futuro resta incerto. In questo scenario, con i soli Kenan Yildiz, Francisco Conceicao e Jeremie Boga destinati a rappresentare le certezze del reparto, il mercato diventa una priorità assoluta.
Tra i nomi seguiti dalla Juventus continua a occupare una posizione di primo piano Randal Kolo Muani. Il Paris Saint-Germain avrebbe ridotto le proprie richieste economiche, aprendo a una cessione attorno ai 30 milioni di euro. Una valutazione più accessibile rispetto al passato che mantiene viva la pista francese.

Nelle ultime ore, però, è stato soprattutto Alexander Sorloth a guadagnare terreno nelle strategie bianconere. L’attaccante norvegese dell’Atletico Madrid piace da tempo alla dirigenza e i contatti avviati nelle scorse settimane hanno registrato un’importante accelerazione.
Secondo le indiscrezioni provenienti dall’ambiente juventino, una delegazione del club avrebbe incontrato a Oslo l’entourage del giocatore. Il confronto sarebbe stato positivo sotto tutti i punti di vista, sia per quanto riguarda l’ingaggio sia per la disponibilità del centravanti a trasferirsi in Serie A e sposare il progetto della Juventus.
Un ruolo decisivo lo avrebbe avuto anche Luciano Spalletti. L’allenatore bianconero avrebbe avuto un confronto diretto con il calciatore, restando particolarmente colpito dalla sua determinazione e dalla volontà di diventare protagonista in una nuova esperienza. Da qui sarebbe arrivato il definitivo via libera tecnico all’operazione.

Soprannominato da Diego Simeone il “sicario dell’area di rigore”, Sorloth ha vissuto l’ultima stagione all’ombra di campioni come Julian Alvarez e Antoine Griezmann, senza però rinunciare a lasciare il segno. Con 20 gol realizzati in 54 presenze complessive, il norvegese ha confermato il proprio valore e una notevole efficacia sotto porta.
Alto 196 centimetri, mancino e dotato di una straordinaria presenza fisica, il centravanti scandinavo rappresenta un profilo diverso rispetto agli attaccanti attualmente presenti nella rosa bianconera. La sua capacità di giocare spalle alla porta e di sfruttare il gioco aereo è considerata una caratteristica preziosa per il nuovo progetto tecnico.
Per arrivare a Sorloth potrebbe risultare decisivo il nome di Nico Gonzalez. L’esterno argentino è molto apprezzato dall’Atletico Madrid e potrebbe essere inserito nella trattativa per abbassare l’esborso economico richiesto dagli spagnoli, che valutano il cartellino del norvegese tra i 25 e i 30 milioni di euro. I contatti tra Torino e Madrid sono sempre più intensi e l’impressione è che il “vichingo” dell’attacco sia oggi una delle opzioni più concrete per guidare il nuovo corso della Juventus.


