
La Juventus conosce già il proprio debutto in campionato, ma resta ancora un’incognita fondamentale: chi difenderà la porta bianconera il 23 agosto a Frosinone. L’unica certezza, al momento, è che il ruolo di primo portiere nella stagione 2025-26 non sarà più affidato a Michele Di Gregorio, ormai al centro di un possibile cambio tecnico e strategico.
A confermarlo sono i movimenti della dirigenza guidata da Damien Comolli, impegnata a costruire una rosa su indicazione di Luciano Spalletti, che ha chiesto rinforzi mirati soprattutto in attacco e tra i portieri. Il mercato bianconero, infatti, si sta concentrando su profili di alto livello e con esperienza internazionale.
Tra le prime piste era emerso anche il nome di Alisson, a lungo considerato vicino al trasferimento dal Liverpool, prima che il club inglese bloccasse l’operazione. Un dietrofront che ha complicato i piani della Juventus e lasciato Spalletti con una sensazione di occasione sfumata, anche se non del tutto archiviata.

Nel frattempo, la dirigenza ha ampliato il ventaglio delle opzioni, monitorando diversi profili di primo piano. In cima alla lista resta Guglielmo Vicario, oggi al Tottenham, considerato il candidato più concreto per il ruolo. Il portiere azzurro, 29 anni, avrebbe manifestato apertura a un ritorno in Serie A, anche se la trattativa resta complessa.
Accanto a lui prende quota anche il nome di Emiliano “Dibu” Martínez, estremo difensore dell’Aston Villa e campione del mondo con l’Argentina, profilo esperto e di grande personalità, apprezzato per leadership e rendimento nei grandi appuntamenti.
Più defilato ma ancora presente resta proprio Alisson, che chiude una lista comunque di altissimo livello. Il portiere brasiliano resta legato alle dinamiche interne del Liverpool, dove il futuro tecnico potrebbe incidere sulle decisioni di mercato, riaprendo scenari oggi congelati.
Nelle ultime settimane, però, è tornato con forza anche un nome già noto alla Juventus: quello di Mike Maignan. Il portiere del Milan, già seguito in passato, è tornato nei radar bianconeri in quello che viene definito un vero e proprio “ritorno di fiamma”.
Il francese, oggi sotto contratto con i rossoneri fino al 2031, è considerato un profilo di altissimo livello ma difficile da strappare al club milanista. La Juventus avrebbe riallacciato i contatti con il suo entourage, anche se da Milano non arrivano segnali di apertura.
La lista dei portieri osservati si allarga così a più soluzioni: dal giovane rientro in Italia di Vicario alla solidità internazionale di Martínez, passando per il fascino di Maignan e l’incognita Alisson, con l’aggiunta di profili alternativi come De Gea e Nübel.
La sensazione è che la Juventus voglia prendere tempo per scegliere il nuovo numero uno, consapevole che la decisione segnerà in modo significativo l’impostazione della prossima stagione e il progetto tecnico di Spalletti.


