
Il mondo del calcio italiano si stringe in un profondo abbraccio di dolore per la perdita di una figura di assoluto rilievo professionale e umano. Una drammatica notizia ha colpito direttamente il club, che si trova oggi a piangere la prematura scomparsa del proprio responsabile. Il professionista, spentosi nella sua città natale all’età di 63 anni a causa di una grave malattia, ha lottato con estrema dignità fino all’ultimo momento, garantendo il suo prezioso supporto alla squadra blucerchiata anche nel corso della stagione agonistica appena giunta al termine. La sua assenza lascia un vuoto incolmabile non solo all’interno del sodalizio genovese, ma in tutto l’ambiente calcistico nazionale e internazionale, dove era ampiamente stimato.
Il doloroso addio a Massimo Manara
La persona scomparsa è il dottor Massimo Manara, stimatissimo medico sociale della Sampdoria che aveva iniziato la sua avventura con il club ligure nell’estate del 2024. Nato nel 1962, l’esperto professionista si è spento a Parma, la città in cui era nato e dove aveva mosso i primissimi passi di una carriera straordinaria nel mondo dello sport. La società blucerchiata ha voluto esprimere il proprio cordoglio attraverso una nota ufficiale del CEO Area Football Jesper Fredberg, il quale ha sottolineato il valore morale e l’elevata competenza di un uomo che non sarà facilmente sostituibile all’interno della struttura societaria. In queste due intense stagioni a Genova, tutto l’ambiente ha potuto apprezzare l’umanità e la dedizione assoluta che Massimo Manara ha dimostrato nei confronti dei calciatori e dello staff.
Una carriera prestigiosa tra Italia ed estero
Il percorso formativo e lavorativo di Massimo Manara è stato caratterizzato da tappe di altissimo livello scientifico e sportivo. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia a Milano nel 1989, aveva ottenuto la specializzazione in Medicina dello Sport a Bologna nel 1996. Da quel momento, il suo nome si è legato indissolubilmente ad alcuni dei club più importanti del panorama calcistico. Prima del suo approdo definitivo alla Sampdoria, ha prestato la sua fondamentale opera professionale per il Parma, il Milan, lo Spezia e la Roma. La sua competenza ha valicato anche i confini nazionali, portandolo a ricoprire ruoli di massima responsabilità in territorio mediorientale, dove ha lavorato per la squadra dell’Al Nasr e ha guidato lo staff medico della nazionale degli Emirati Arabi Uniti.
Il cordoglio del mondo blucerchiato
La dirigenza della Sampdoria, unita ai tesserati e a tutti i collaboratori, ha voluto manifestare la massima vicinanza all’amato figlio del dottore, Federico, e a tutti i parenti colpiti da questo tragico lutto. La notizia della morte di Massimo Manara ha suscitato una vasta ondata di commozione anche tra i tifosi e gli addetti ai lavori, che ricordano il medico come un uomo d’altri tempi, capace di unire una preparazione scientifica impeccabile a doti empatiche non comuni. La sua dedizione totale alla causa doriana, mantenuta ferma nonostante il progredire della malattia, resta come l’ultimo grande esempio di un professionista esemplare che ha dedicato l’intera esistenza alla salute e alla cura degli atleti.


