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Filippine, terremoto devastante di magnitudo 7.8: crolli e vittime, scatta l’allarme tsunami

Pubblicato: 08/06/2026 06:57

Forte apprensione nelle Filippine, dove un potente terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito nelle prime ore di oggi l’area al largo dell’isola di Mindanao. La violenta scossa ha immediatamente fatto scattare l’allarme tsunami e le autorità hanno avviato le procedure di evacuazione nelle zone costiere considerate a rischio.
Secondo i dati diffusi dallo United States Geological Survey (USGS), il sisma si è verificato alle 7.37 ora locale con epicentro in mare e a una profondità di circa 35 chilometri. La magnitudo particolarmente elevata ha spinto gli organismi internazionali di monitoraggio a lanciare un’allerta per possibili onde anomale lungo le coste interessate.

Allarme tsunami dopo la scossa

Pochi minuti dopo il terremoto, l’US Tsunami Warning System ha emesso un’allerta tsunami per diverse aree costiere delle Filippine. Secondo le prime stime, le onde generate dal sisma potrebbero raggiungere altezze comprese tra uno e tre metri.

Le autorità locali hanno invitato la popolazione residente nelle zone più esposte ad allontanarsi dalle aree costiere e a seguire le indicazioni dei servizi di emergenza.

Epicentro al largo di Mindanao

La scossa è stata localizzata al largo dell’isola di Mindanao, una delle principali dell’arcipelago filippino. La profondità relativamente contenuta del terremoto ha contribuito ad aumentare il rischio di generazione di onde anomale.

Numerosi residenti hanno riferito di aver avvertito il terremoto in modo molto intenso, con oscillazioni durate diversi secondi e scene di panico in alcune località.

Crolli e danni dopo il sisma, ci sono vittime

Con il passare delle ore emergono i primi dettagli sui danni provocati dal violentissimo terremoto. “Molti edifici sono stati colpiti, ma non posso elencarli ora perché siamo impegnati nelle operazioni di soccorso in corso”, ha dichiarato il sergente maggiore Robert Dagon della polizia di General Santos City. Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, diversi edifici avrebbero subito gravi danni strutturali e alcuni sarebbero addirittura crollati. Anche numerose abitazioni risultano danneggiate o collassate, mentre i soccorritori stanno lavorando per verificare la presenza di eventuali persone coinvolte.

Le Filippine sono considerate uno dei Paesi più esposti ai disastri naturali al mondo. L’arcipelago si trova infatti lungo la cosiddetta “Cintura di Fuoco” del Pacifico, una vasta area caratterizzata da intensa attività sismica e vulcanica. Oltre ai frequenti terremoti e alle eruzioni, il Paese deve fare i conti ogni anno con circa una ventina di tifoni e tempeste tropicali, che contribuiscono a rendere particolarmente vulnerabili molte comunità locali.

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Ultimo Aggiornamento: 08/06/2026 07:05

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