Vai al contenuto

“Il cancro è tornato”. Il dramma della star del calcio, parole terribili

Pubblicato: 09/06/2026 08:42

Dietro il sorriso e la concentrazione con cui sta guidando l’Olanda ai Mondiali c’è una battaglia personale che dura da anni. Ronald Koeman, commissario tecnico degli Orange, ha parlato con grande sincerità delle condizioni di salute della moglie Bartina, alle prese con una recidiva del cancro al seno che continua a segnare la vita della loro famiglia.

«A volte la vita è difficile per lei, per me, per noi. Speriamo che i trattamenti diano risultati positivi. Ma è dura», ha confessato il tecnico olandese durante una conferenza stampa. Parole pronunciate con evidente emozione mentre si prepara ad affrontare la nuova avventura mondiale con la nazionale dei Paesi Bassi.

La malattia accompagna Bartina da oltre quindici anni. La prima diagnosi di tumore al seno risale al 2010. Dopo l’intervento chirurgico, la chemioterapia e la radioterapia, la malattia sembrava essere stata sconfitta. Con il passare degli anni, però, il cancro è tornato a manifestarsi.

Nel 2018 la situazione si è aggravata ulteriormente. Quelli che inizialmente sembravano semplici dolori al collo si sono rivelati metastasi alla colonna vertebrale. Da allora sono seguiti nuovi trattamenti, periodi di remissione e ulteriori controlli che hanno evidenziato la ripresa dell’attività tumorale.

Oggi la moglie dell’ex difensore continua a sottoporsi a cure regolari presso un ospedale oncologico di Amsterdam. «Ogni mercoledì affronta un trattamento che la fa soffrire per almeno due giorni a causa degli effetti collaterali», ha spiegato Koeman, raccontando il peso quotidiano di una battaglia che si combatte lontano dai riflettori.

Per questo motivo Bartina non ha accompagnato il marito negli Stati Uniti per il Mondiale. Il tecnico, però, conserva una speranza speciale: poterla avere accanto nel momento più importante della competizione. «Se dovessimo arrivare in finale e i medici lo permettessero, magari potrebbe saltare un trattamento per esserci. Sarebbe un’emozione enorme per entrambi», ha raccontato.

Nonostante la malattia, Bartina ha sempre mostrato una straordinaria forza d’animo. In passato ha spiegato di non voler essere definita dalla sua condizione e di affrontare ogni difficoltà con determinazione. «Sono una donna forte e posso farcela», aveva dichiarato, sottolineando la propria indipendenza e la volontà di continuare a vivere senza lasciarsi sopraffare dalla malattia.

Il sostegno tra i due è sempre stato reciproco. Quando nel 2021 Koeman era impegnato con la nazionale olandese, fu proprio Bartina a incoraggiarlo a partire e a concentrarsi sul proprio lavoro nonostante la nuova recidiva. Un gesto che il tecnico non ha mai dimenticato.

Oggi, mentre l’Olanda sogna un percorso da protagonista ai Mondiali, per Koeman ogni partita ha un significato che va oltre il calcio. Accanto all’obiettivo sportivo c’è il desiderio di regalare una gioia alla donna che da anni combatte la sfida più difficile della sua vita.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure