
Era una splendida giornata di sole, una di quelle in cui il cielo terso invita a guardare il mondo dall’alto per ammirarne i contorni perfetti. Quello che doveva essere un tranquillo volo di piacere, un regalo esclusivo offerto dal padrone di casa per mostrare ai suoi ospiti la magnificenza del paesaggio circostante, si è trasformato in pochi istanti in un dramma improvviso. Il velivolo si è staccato da terra con delicatezza, ma a poche centinaia di metri dal punto di partenza qualcosa è andato storto. Una manovra anomala, un avvitamento imprevisto nell’aria e poi la caduta verticale contro gli alberi, che ha spezzato per sempre la vita dell’uomo ai comandi e ha interrotto bruscamente il viaggio dei passeggeri a bordo.

Il tragico incidente a Lesa
Il drammatico episodio si è verificato a Solcio di Lesa, una località situata sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, in provincia di Novara. Un elicottero privato è precipitato al suolo pochissimi istanti dopo il decollo, causando la morte del pilota e il ferimento di tre passeggeri. Il velivolo era partito dall’ampio giardino di una villa situata proprio alla foce del torrente Erno. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità locali, l’elicottero non è riuscito a prendere quota come avrebbe dovuto e si è incagliato quasi subito tra le fronde degli alberi limitrofi, per poi impattare violentemente contro il terreno. I soccorsi sono scattati immediatamente grazie alle segnalazioni dei testimoni che hanno assistito impotenti alla scena.
La vittima e le sue passioni
A perdere la vita nel terribile schianto è stato Adrian Bryner, un imprenditore manifatturiero di settantadue anni residente a Milano ma profondamente legato alla zona del lago. Bryner era il proprietario della splendida dimora da cui il volo era iniziato ed era un uomo stimatissimo nella comunità locale. Oltre alla sua attività professionale, coltivava da sempre una viscerale passione per la musica. Era infatti un noto musicista jazz, abile pianista e tastierista fin dalla tenera età. Si esibiva regolarmente in zona con la sua formazione musicale, la Blue Sound Band, un gruppo specializzato nei classici americani degli anni trenta, quaranta e cinquanta che spaziava tra lo swing, il blues e il boogie woogie. La sua villa era un punto di riferimento culturale e ospitava periodicamente anche gli eventi del prestigioso Stresa Festival.
A bordo del mezzo aereo, oltre al pilota, si trovavano tre turisti di nazionalità tedesca che avevano affittato la residenza per trascorrere un periodo di vacanza. Il sorvolo turistico sopra le acque del Lago Maggiore faceva parte dei servizi di accoglienza esclusivi che il proprietario metteva a disposizione dei propri ospiti. In seguito all’impatto, i tre cittadini stranieri hanno riportato diverse lesioni e sono stati estratti dalle lamiere dai soccorritori. Tutti sono stati classificati con un codice giallo, il che indica ferite di media gravità ma non un imminente pericolo di vita. Per velocizzare le operazioni di trasferimento, due di loro sono stati trasportati in elisoccorso all’ospedale di Novara, mentre il terzo passeggero ha raggiunto l’ospedale di Borgomanero a bordo di un’ambulanza.
Le testimonianze e i soccorsi
Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i sanitari del centodiciotto, i carabinieri della compagnia di Arona e le squadre dei vigili del fuoco, impegnate anche nella successiva messa in sicurezza dell’area colpita per prevenire eventuali incendi dovuti alla fuoriuscita di carburante. Tra i primi ad arrivare sul posto è stato il sindaco di Lesa, Luca Bona, che ha voluto seguire da vicino l’evoluzione delle operazioni di soccorso. Il primo cittadino ha riferito la dinamica descritta da alcune persone presenti al momento del decollo, spiegando che il velivolo ha percorso pochissima strada prima di compiere una strana piroetta in aria, tornare parzialmente indietro e precipitare definitivamente al suolo. Il sindaco ha espresso il profondo cordoglio di tutta la comunità per la perdita di una figura così nota e apprezzata sul territorio.


