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Sport in lutto, il campione italiano muore giovanissimo: schianto mortale

Pubblicato: 13/06/2026 17:07

Filippo Cortivo non ce l’ha fatta. Il quindicenne di Val Liona, in provincia di Vicenza, è deceduto all’ospedale San Bortolo di Vicenza dopo due giorni di ricovero in Terapia Intensiva Pediatrica. Il giovane era rimasto gravemente ferito il 10 giugno in un incidente stradale avvenuto nell’incrocio tra via Perara e via Ca’ Muzzana, nel comune di Orgiano, un tratto che i residenti della zona segnalano da tempo come particolarmente insidioso. Il trauma cranico riportato nello schianto si è rivelato incompatibile con la vita, e nulla hanno potuto i medici nonostante i tentativi di salvargli la vita durati per ore.

L’incidente era avvenuto poco dopo le 13, quando Filippo stava raggiungendo in scooter Yamaha alcuni amici a Pojana Maggiore. All’intersezione fatale, il giovane si è scontrato frontalmente con una Fiat Panda condotta da un ragazzo di 23 anni. L’impatto è stato violentissimo: Filippo è volato contro la carrozzeria dell’auto, colpendo cofano e parabrezza prima di cadere sull’asfalto. I soccorritori del Suem 118 hanno valutato immediatamente le sue condizioni come disperate, disponendo il trasporto d’urgenza in elicottero verso il nosocomio vicentino.

Chi era Filippo Cortivo

La notizia della sua morte ha scosso tre comunità. Filippo viveva nella frazione di Spiazzo, nel comune di Val Liona, frequentava l’Ipsia dell’istituto Masotto di Noventa Vicentina ed era una figura conosciuta anche nella zona di Orgiano, dove si è consumata la tragedia. Appassionato di motori e karting, era un giovane campione delle gare in pista, ed era stimato tra i coetanei anche per questa sua passione. Lascia il padre Flavio, la madre Elina Frealdo, la sorella Chiara e un’ampia cerchia di familiari.

Il dolore attorno alla famiglia è reso ancora più profondo da una coincidenza tragica: circa quindici anni fa, un altro giovane della stessa famiglia — il cugino di Filippo — aveva perso la vita in circostanze simili, in sella a un motorino. Una ferita che molti nella zona ricordano ancora e che oggi si riapre con forza, segnando per la seconda volta la stessa famiglia con un lutto legato alla strada e alle due ruote.

Il messaggio della madre e il cordoglio delle istituzioni

Nonostante il devastante dolore per la perdita del figlio, la madre di Filippo, Elina Frealdo, ha trovato la forza di pubblicare un messaggio sui social per ringraziare pubblicamente i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario dell’ospedale San Bortolo. Un gesto che ha commosso la rete e che ha restituito un’immagine di dignità e umanità anche nel momento più buio. Le sue parole hanno raggiunto centinaia di persone, generando una valanga di messaggi di vicinanza e solidarietà.

Il sindaco di Val Liona, Maurizio Fipponi, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità alla famiglia Cortivo Frealdo, descrivendo la perdita come una ferita profonda per tutto il territorio. La tragedia torna ad accendere i riflettori sulla sicurezza stradale, in particolare sugli incroci pericolosi nelle strade di campagna, e sul dramma degli incidenti che colpiscono i giovanissimi.

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