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“Si muove tutto”. Forte scossa di terremoto, tantissima paura

Pubblicato: 16/06/2026 07:08

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.7 ha fatto tremare la terra nella mattinata di martedì, seminando paura tra la popolazione. Il sisma è stato avvertito distintamente per oltre un minuto, spingendo molte persone a lasciare abitazioni e luoghi di lavoro per cercare riparo all’aperto.

Alla scossa principale sono seguite diverse repliche, alcune particolarmente intense. Tra queste, i sismografi hanno registrato un nuovo evento di magnitudo 5.2, alimentando il timore di ulteriori movimenti del terreno nelle ore successive.

L’evento sismico si è verificato in Indonesia. Secondo i dati diffusi dagli istituti di monitoraggio geologico, l’epicentro è stato localizzato a circa 43 chilometri da Palu, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di 18 chilometri.

Palu, capoluogo della provincia di Sulawesi Centrale, si trova in una delle aree più esposte all’attività sismica dell’arcipelago indonesiano. La scossa è stata percepita in una vasta porzione del territorio circostante, generando apprensione tra i residenti.

Nonostante la forte intensità del terremoto, nelle prime ore successive all’evento non sono giunte segnalazioni immediate di vittime o danni rilevanti. Le autorità hanno comunque avviato le verifiche sul territorio per valutare eventuali conseguenze non ancora emerse.

L’Indonesia è situata lungo la cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una delle zone geologicamente più attive del pianeta. Qui si incontrano diverse placche tettoniche, responsabili di frequenti terremoti ed eruzioni vulcaniche.

Proprio per questa particolare conformazione geologica, il Paese registra ogni anno migliaia di eventi sismici. La maggior parte delle scosse è di lieve o moderata intensità, ma non mancano episodi capaci di provocare gravi conseguenze.

Il ricordo di terremoti devastanti è ancora vivo in molte comunità indonesiane. Sull’isola di Sulawesi, nel gennaio 2021, un sisma di magnitudo 6.2 colpì l’area di Mamuju, causando oltre cento vittime e costringendo migliaia di persone a trascorrere giorni all’aperto per paura di nuove scosse.

Anche questa volta l’attenzione resta alta. Gli esperti continuano a monitorare l’evoluzione della sequenza sismica, mentre la popolazione segue con apprensione gli aggiornamenti delle autorità in attesa di un quadro definitivo della situazione.

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