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Sport in lutto, addio alla regina dello skyrunning

Pubblicato: 16/06/2026 18:01

Il mondo del trail running e dello skyrunning internazionale è in lutto per la scomparsa di Megan Kimmel, atleta statunitense considerata una delle protagoniste assolute della corsa in montagna degli ultimi anni. La notizia della morte è stata resa nota dalla Federazione Internazionale di Skyrunning, che ha voluto ricordarla con un messaggio carico di commozione.

«Abbiamo ricevuto la triste notizia della scomparsa della straordinaria runner di montagna Megan Kimmel. Un’atleta eccezionale e una vera skyrunner la cui eredità vivrà per sempre», si legge nella nota ufficiale.

Una carriera costruita tra record e vittorie

Nata a Denver, Megan Kimmel è stata una delle figure più rappresentative dello skyrunning mondiale, disciplina che combina corsa, montagna e dislivelli estremi. Il suo nome ha iniziato a imporsi sulla scena internazionale nel 2014, quando conquistò il secondo posto ai Campionati Mondiali di Skyrunning di Chamonix, in Francia.

Da quel momento la sua ascesa è stata costante. Nel 2015 arrivò una delle prime imprese della carriera con il trionfo alla Dolomiti SkyRace, gara simbolo del panorama internazionale, dove stabilì anche un nuovo record.

Negli anni successivi Kimmel ha collezionato successi in alcune delle competizioni più prestigiose del circuito mondiale, imponendosi in gare come la Matterhorn Ultraks, la Rut, la Livigno SkyMarathon, la Limone Extreme e la Yading Skyrun, oltre a conquistare le Migu Run Skyrunner World Series, uno dei riconoscimenti più importanti della disciplina.

La passione per la montagna

Prima di diventare una delle atlete più forti del mondo, Megan Kimmel aveva sperimentato diverse discipline sportive. Da giovane aveva praticato atletica leggera, football americano, corsa campestre, oltre allo sci alpinismo e allo sci di fondo.

A partire dal 2009 decise però di dedicarsi completamente allo skyrunning, trovando nelle competizioni di montagna la dimensione ideale per esprimere il proprio talento.

Nel 2018 firmò un’altra impresa memorabile stabilendo un record nella celebre Pikes Peak Marathon, mentre nel 2019 tornò sul podio in gare di altissimo livello come la Mount Awa SkyRace e la Transvulcania, una delle prove più dure e prestigiose del calendario internazionale.

Un riferimento per il trail running mondiale

Oltre ai risultati sportivi, Megan Kimmel era considerata un punto di riferimento per l’intero movimento della corsa in montagna. Determinazione, capacità di affrontare percorsi estremi e una profonda passione per l’ambiente alpino l’hanno resa una delle atlete più amate dagli appassionati.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel panorama dello sport outdoor, ma il suo nome resta legato a una lunga serie di imprese che hanno contribuito a scrivere la storia dello skyrunning moderno.

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