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Morto Éric Roy, l’allenatore che portò il Brest in Champions: aveva 58 anni

Pubblicato: 17/06/2026 21:31

Il calcio francese è in lutto per la scomparsa di Éric Roy, allenatore del Brest, morto all’età di 58 anni dopo aver combattuto per tre anni e mezzo contro un tumore al pancreas. La notizia è stata annunciata dalla famiglia con un messaggio pubblicato sui social, nel quale emerge tutta la forza con cui l’ex tecnico ha affrontato la malattia.

La lunga battaglia contro il cancro

«La squadra gli dava energia e una ragione per andare avanti, anche nei momenti più difficili», hanno scritto i familiari. «Durante tutto questo tempo ha continuato a vivere con una forza che ancora ci impressiona. Ciò che ha realizzato negli ultimi anni rimarrà per noi eccezionale».

Nonostante la diagnosi, Roy non aveva mai abbandonato il calcio. Nel gennaio 2023 il direttore sportivo Grégory Lorenzi e lo Stade Brestois decisero di affidargli la panchina, pur conoscendo le sue condizioni di salute.

Dalla carriera da calciatore alla panchina

Nato nel 1967, Roy aveva avuto una lunga carriera da centrocampista. Aveva vestito le maglie di Lione e Marsiglia, per poi trasferirsi in Inghilterra al Sunderland nel 1999. Dopo una stagione tornò in Francia al Troyes, prima di un’esperienza in Spagna con il Rayo Vallecano. Concluse la carriera nel 2003 al Nizza, club nel quale iniziò successivamente il percorso da allenatore.

Negli anni successivi lavorò anche come dirigente e direttore sportivo del Lens, prima del ritorno in panchina con il Brest.

L’impresa storica con il Brest

Sotto la guida di Roy, il Brest ha vissuto la stagione più importante della propria storia recente. Grazie a un calcio propositivo e spettacolare, la squadra concluse il campionato 2023-2024 al terzo posto in Ligue 1, conquistando per la prima volta la qualificazione alla Champions League.

Nella stagione successiva il club bretone ha disputato storiche trasferte europee contro Real Madrid e Barcellona, riuscendo contemporaneamente a mantenere senza difficoltà la categoria nel campionato francese.

Il ricordo commosso di Deschamps

La notizia della morte di Roy ha raggiunto anche il ritiro della nazionale francese, suscitando profonda commozione.

«Il calcio francese perde un allenatore di grande competenza e una personalità di grande spessore umano», ha dichiarato il commissario tecnico Didier Deschamps.

«I risultati ottenuti con lo Stade Brestois, in particolare la qualificazione alla Champions League, hanno dimostrato la sua profonda conoscenza del gioco e dei giocatori. Ha affrontato la malattia con una determinazione che suscita rispetto. Lo ricorderò come un uomo di grande umanità».

Con la scomparsa di Éric Roy, il calcio francese perde non solo un tecnico capace di compiere un’autentica impresa sportiva, ma anche una figura apprezzata per il coraggio e la dignità con cui ha continuato a vivere e lavorare nonostante la malattia.

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