
Momenti di terrore nella villa dell’imprenditrice della moda Daniela Fargion, sulle colline di Impruneta, in provincia di Firenze. Un commando composto da quattro banditi avrebbe fatto irruzione nell’abitazione nella serata di martedì 16 giugno, minacciando la proprietaria con una pistola e costringendola a consegnare gioielli, borse di lusso e contanti per un valore complessivo superiore ai 600mila euro.
Secondo quanto raccontato dalla stessa imprenditrice, i malviventi hanno agito a volto coperto e armati di pistole e spranghe. Durante l’assalto, avvenuto intorno alle 22, la donna si trovava in casa insieme a due collaboratori domestici e al nipotino di appena due anni. I rapinatori avrebbero immobilizzato gli adulti utilizzando fascette elettriche, impedendo qualsiasi tentativo di reazione.
La minaccia con la pistola
La fase più drammatica della rapina sarebbe stata vissuta proprio da Daniela Fargion. Stando alla sua ricostruzione, uno dei banditi le avrebbe puntato una pistola alla testa, sottraendole il cellulare e intimandole di non gridare. Nel corso dell’azione criminale la donna sarebbe stata anche colpita alla testa.
Mentre un componente del gruppo teneva sotto controllo le vittime, gli altri avrebbero rovistato nelle stanze della villa alla ricerca di oggetti di valore. Nel mirino dei malviventi sono finiti soprattutto preziosi, denaro contante e borse di lusso, che avrebbero consentito alla banda di allontanarsi con un bottino particolarmente ingente.
Indagini in corso
Dopo la fuga dei rapinatori, l’imprenditrice è riuscita a liberarsi e a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
Resta da chiarire anche quale sia stato il coinvolgimento del bambino durante la rapina. Al momento non è stato accertato se il piccolo sia stato immobilizzato dai banditi oppure lasciato libero durante l’azione.
L’assalto è avvenuto in una zona residenziale di via delle Sodera, sulle colline di Impruneta. Per la famiglia Fargion si tratta della quarta rapina subita nell’arco degli ultimi venticinque anni, un dato che rende ancora più pesante il bilancio di una notte segnata dalla paura e dalla violenza.


