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Sorelle scomparse, la notizia sui “due uomini strani” è appena arrivata. Spaventoso

Pubblicato: 20/06/2026 08:22

Una svolta potenzialmente clamorosa e dai contorni inquietanti scuote le indagini sulla scomparsa di Sarah e Alisya, le sorelle di 12 e 16 anni svanite nel nulla da Civitella Alfedena. I riflettori degli investigatori si stanno concentrando con forza sull’avvistamento di due uomini misteriosi, notati nei giorni precedenti alla sparizione con atteggiamenti giudicati fortemente anomali e sospetti. Una commerciante della zona, spinta dalla paura e dal senso del dovere, si è presentata spontaneamente ai carabinieri per denunciare l’episodio, fornendo dettagli che potrebbero ridisegnare l’intera mappa dell’inchiesta, ferma ormai da tredici giorni a una traccia ancora da verificare.

Secondo la dettagliata testimonianza, la presenza dei due soggetti avrebbe iniziato a destare profonda preoccupazione già sabato 16 maggio. Entrati nel locale, si sarebbero avvicinati al bancone parlando a bassa voce, effettuando telefonate dai toni decisamente agitati e controllando ossessivamente l’ambiente circostante. Sentendosi osservati, i due avrebbero guadagnato rapidamente l’uscita a bordo di un’auto grigio scuro, per poi ripresentarsi nello stesso negozio il 18 maggio. In quell’occasione, alla richiesta di spiegazioni sulla loro presenza, avrebbero risposto in modo agghiacciante, affermando di trovarsi lì per «effettuare una perlustrazione del territorio». Solo dopo la notizia della sparizione delle minorenni, la donna e il marito hanno collegato i fatti, allertando immediatamente vigili del fuoco e militari dell’Arma.

La caccia al fermaglio rosso e l’allarme medico per Sarah

Mentre la pista dei due sconosciuti viene setacciata dagli inquirenti alla ricerca di riscontri e targhe, le operazioni sul campo non concedono tregua. Squadre speciali composte da vigili del fuoco, carabinieri, soccorso alpino e volontari stanno battendo palmo a palmo l’area impervia compresa tra la Camosciara e il lago di Barrea, concentrandosi in particolare nei pressi del ponte che unisce le due sponde del bacino artificiale. Al centro degli approfondimenti scientifici c’è un fermaglio rosso recuperato tra la vegetazione, che si sospetta possa appartenere a una delle due adolescenti.

In questo clima di massima tensione, familiari e associazioni d’alto profilo continuano a lanciare appelli disperati ai residenti e ai negozianti della provincia. L’invito tassativo è quello di monitorare con attenzione la vendita di generi alimentari specifici, ricordando a tutta la comunità che la piccola Sarah è celiaca. Questo dettaglio sanitario, se incrociato con acquisti mirati o anomali di prodotti senza glutine, potrebbe rivelarsi la chiave di volta decisiva per tracciare gli spostamenti delle sorelle e dare finalmente una risposta a questa angosciante vicenda.

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Ultimo Aggiornamento: 20/06/2026 13:37

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