
Un drammatico incidente stradale ha spezzato la vita di una giovanissima atleta, lasciando sgomenta l’intera comunità sportiva e locale. Il violento impatto tra una bicicletta e un’auto ha provocato conseguenze fatali, rendendo inutili tutti i tentativi di soccorso.
La vittima è una ragazza di soli 14 anni, rimasta coinvolta in uno scontro violentissimo tra bici e auto avvenuto durante le ore centrali della giornata. L’impatto è stato tale da sbalzarla oltre il guardrail, facendola precipitare in un campo adiacente alla carreggiata.
Il tragico incidente si è verificato attorno alle 12.45 lungo via Sant’Antonio, nei pressi della curva del “Parcheggio di Pressano”, nel territorio comunale di Lavis, in provincia di Trento. La dinamica dello schianto è ancora al vaglio degli inquirenti.

Secondo una prima ricostruzione, la giovane ciclista procedeva in sella alla sua bici quando si è scontrata con un’auto che stava salendo in direzione opposta. L’impatto è stato particolarmente violento e non ha lasciato scampo alla ragazza.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, allertati dai presenti e dalle centrali operative. Nonostante la rapidità dei soccorsi, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della giovane atleta a causa dei gravissimi traumi riportati.
La vittima è stata identificata come Adele Cobelli, 14 anni, giovane promessa del ciclismo off-road e atleta dell’ASD Bike Movement Trentino Erbe. La ragazza si stava allenando lungo la strada quando si è verificata la tragedia.
Adele era considerata una delle giovani promesse del movimento ciclistico provinciale. Lo scorso anno aveva conquistato il titolo di campionessa provinciale Esordienti Donne secondo anno, distinguendosi per talento e determinazione nelle competizioni giovanili.
Il team trentino guidato da Ivan Degasperi ha espresso profondo cordoglio per la perdita della giovane atleta, mentre la Federazione Ciclistica Italiana ha disposto un minuto di silenzio in tutte le gare in programma per onorarne la memoria.
La tragedia riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale in Trentino, dove negli ultimi mesi si sono verificati altri incidenti mortali che hanno coinvolto giovani ciclisti, alimentando dolore e riflessione sull’ennesima vita spezzata sulle strade.


