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“Non li mangiate, sono pericolosi”. Scatta il ritiro nei supermercati italiani, tutti i lotti

Pubblicato: 22/06/2026 20:01

Nuova allerta alimentare pubblicata dal Ministero della Salute, che ha disposto il richiamo di un lotto di surimi al sapore di granchio Panapesca a causa della presenza di polifosfati non indicati in etichetta e in quantità superiori ai limiti previsti dalla normativa europea.

Il prodotto interessato è il Surimi al sapore di granchio commercializzato da Panapesca S.p.A., venduto in confezioni da 250 grammi. Il richiamo riguarda esclusivamente il lotto 16072024, con termine minimo di conservazione fissato al 16 luglio 2026.

Secondo le informazioni diffuse dal Ministero, il prodotto è stato realizzato in Cina dall’azienda Dalian Youlian Seafood Co. Ltd., nello stabilimento situato nella città di Dalian e identificato con il codice 2100/29020 Cina.

Alla base del provvedimento vi è la presenza di polifosfati non dichiarati sull’etichetta del prodotto e rilevati in quantità superiori a quelle consentite dalla legislazione vigente. Si tratta di sostanze utilizzate nell’industria alimentare, in particolare nel settore ittico, per migliorare la consistenza degli alimenti e favorire la ritenzione di acqua.

La normativa europea prevede tuttavia che l’utilizzo di questi additivi venga chiaramente indicato in etichetta e che non vengano superati specifici limiti quantitativi. Proprio il mancato rispetto di questi requisiti ha portato all’attivazione della procedura di richiamo.

Il Ministero della Salute invita i consumatori che abbiano acquistato il lotto interessato a non consumare il prodotto. Chi lo possiede può restituirlo al punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto per ottenere il rimborso o la sostituzione, secondo le modalità previste dal rivenditore.

L’azienda e le autorità sanitarie precisano che il richiamo riguarda esclusivamente il lotto indicato e non coinvolge altri prodotti della stessa linea o altri lotti commercializzati dal marchio Panapesca.

L’avviso si inserisce in una serie di recenti segnalazioni pubblicate sul portale dedicato alle allerte alimentari. Nei giorni scorsi era stato disposto il ritiro di un lotto di latterini interi surgelati Finofish per la presenza di sostanze PFAS oltre i limiti consentiti dalla legge.

Tra gli altri richiami recenti figurano anche un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re”, commercializzato nei supermercati Aldi per possibile contaminazione microbiologica, e un precedente provvedimento relativo a prodotti a base di ghiaccio risultati non conformi ai parametri di sicurezza alimentare. I consumatori sono invitati a consultare periodicamente gli avvisi ufficiali per verificare eventuali richiami che riguardano prodotti acquistati.

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