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“Perché Meloni attacca Vannacci”. Sondaggi, il dato clamoroso che spiega tutto

Pubblicato: 22/06/2026 17:51

L’ipotesi di un’alleanza tra il centrodestra e Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, continua ad alimentare il dibattito politico. Sul tema pesano anche i dati di un sondaggio realizzato da Noto Sondaggi per Il Giornale, che analizza gli effetti elettorali di un eventuale accordo tra la maggioranza di governo e il partito dell’europarlamentare.

Secondo l’analisi, la semplice somma dei consensi delle singole forze politiche non sarebbe sufficiente a garantire un vantaggio alla coalizione guidata da Giorgia Meloni. Al contrario, l’ingresso di Futuro Nazionale nel centrodestra potrebbe provocare una redistribuzione dei voti e una perdita di consenso tra gli elettori più moderati.

Nel primo scenario preso in esame, quello che vede Futuro Nazionale all’interno della coalizione di governo, il centrodestra si attesterebbe al 45%, esattamente come il cosiddetto campo largo. Un equilibrio che trasformerebbe la competizione elettorale in una sfida aperta e senza un chiaro favorito.

Diverso il quadro nel caso in cui il partito di Vannacci decidesse di correre da solo. In questa ipotesi, Futuro Nazionale raggiungerebbe il 6%, mentre il centrodestra salirebbe al 45,5%. Il campo largo, invece, si fermerebbe al 42%, consegnando alla coalizione di governo un vantaggio di circa tre punti e mezzo.

A spiegare il fenomeno è il sondaggista Antonio Noto, secondo cui la presenza di Vannacci all’interno della coalizione genererebbe una reazione negativa in una parte dell’elettorato centrista e moderato. «L’alleanza produce più perdite che guadagni per tutti i partiti», osserva l’analista, evidenziando come alcuni votanti potrebbero scegliere altre forze politiche o addirittura l’astensione.

I numeri mostrano infatti una flessione per quasi tutti i partiti della maggioranza. Fratelli d’Italia passerebbe dal 29% al 27%, Forza Italia dal 7,5% al 6,5%, mentre Noi Moderati scenderebbe dall’1,5% allo 0,5%. Anche la Lega perderebbe una parte dei consensi, passando dal 6,5% al 6%.

Il dato relativo al Carroccio suggerisce inoltre che una quota dell’elettorato leghista potrebbe aver già spostato le proprie preferenze verso Futuro Nazionale. Non a caso, il movimento di Vannacci otterrebbe risultati migliori correndo autonomamente, raggiungendo il 6%, mentre all’interno della coalizione si fermerebbe al 4%.

Secondo lo studio, una parte dei voti persi dal centrodestra finirebbe verso formazioni centriste come Azione, che salirebbe dal 2,5% al 3,5%, ma beneficerebbero della situazione anche altre realtà politiche come Italia Viva, Partito Liberaldemocratico e Sud Chiama Nord. Parallelamente, l’affluenza elettorale registrerebbe una lieve diminuzione, passando dal 61% al 59%.

L’effetto Vannacci non riguarderebbe però soltanto il centrodestra. Nello scenario in cui Futuro Nazionale corre da solo, a perdere terreno sarebbe soprattutto il Movimento 5 Stelle, che scenderebbe dal 13% all’11,5%. Un dato che, secondo gli analisti, conferma la capacità del partito di attrarre consensi anche al di fuori del tradizionale bacino elettorale della coalizione di governo.

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Ultimo Aggiornamento: 22/06/2026 17:52

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