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Maltempo in Italia, nubifragi e grandine: alberi abbattuti e strade allagate

Pubblicato: 25/06/2026 20:17

L’estate 2026 continua a mostrare un volto estremo: alle giornate di caldo intenso si alternano improvvisi episodi di maltempo violento, con temporali rapidi ma molto intensi capaci di creare disagi in pochi minuti. Nelle ultime settimane, da Nord a Sud, il copione si ripete: temperature roventi e poi rovesci, grandinate e raffiche di vento.

Alla base di questi fenomeni c’è il contrasto tra aria molto calda e infiltrazioni più fresche in quota, un mix che favorisce soprattutto nel pomeriggio la nascita di temporali forti. Le aree interne e montuose restano le più esposte, ma non mancano sconfinamenti verso coste e centri abitati, dove piogge torrenziali possono provocare allagamenti e problemi alla circolazione.

Temporali estivi: perché la situazione è così instabile

Secondo quanto previsto dagli esperti, l’instabilità pomeridiana sta interessando in queste ore le zone montuose della Calabria. Da diverse ore, violenti temporali colpiscono la Sila, le Serre e l’Aspromonte, con locali sconfinamenti fino alle coste ioniche.

Le precipitazioni, in diversi casi, sono accompagnate da intensa attività elettrica, rovesci di grandine e raffiche di vento: condizioni che aumentano il rischio di disagi improvvisi e rendono più complicati gli spostamenti, specie nelle ore centrali del pomeriggio.

Maltempo in Italia con temporali estivi e grandine

Calabria, disagi nel Catanzarese: Montepaone lido e Catanzaro sott’acqua

Particolarmente critica la situazione nella zona di Montepaone Lido, nel Catanzarese, nei pressi del centro commerciale “Le Vele”. Qui un temporale violento ha causato pesanti ripercussioni sulla viabilità: oltre alla pioggia intensa, si segnalano forte attività elettrica e rovesci di grandine.

Nelle prossime ore l’instabilità dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle aree del Cosentino, mentre dalla serata è atteso un graduale miglioramento. Il fronte perturbato ha comunque interessato gran parte della provincia di Catanzaro, in particolare la fascia ionica.

Nubifragio e allagamenti: strade invase dall’acqua

Petronà e il capoluogo: grandine, fulmini e strade come torrenti

Tra i territori più colpiti figura il comune di Petronà, dove il nubifragio è stato accompagnato da una violenta grandinata, rovesci intensi e numerose fulminazioni. Anche nel capoluogo, Catanzaro, la pioggia è caduta con eccezionale intensità in pochi minuti, trasformando diverse strade in veri e propri torrenti.

L’acqua ha invaso rapidamente le carreggiate, rendendo difficoltosa la circolazione: molti veicoli sono stati costretti a procedere a passo d’uomo tra profonde pozzanghere e corsi d’acqua che attraversavano le sedi stradali.

Sardegna, nubifragio a Mandas: allagamenti e alberi caduti

Situazione critica anche in Sardegna. Nel pomeriggio un nubifragio si è abbattuto su Mandas, dove pioggia e grandine hanno provocato allagamenti in varie zone del paese, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

“Il maltempo ha causato anche la caduta di alcuni alberi nel centro abitato”, spiega il sindaco Umberto Oppus. “Stiamo monitorando la situazione per capire se ci saranno altri danni”. Ulteriori precipitazioni sono state segnalate nel Sassarese, tra Thiesi e Ittiri.

Allerta meteo e temporali: pioggia intensa e interventi dei soccorsi

Non solo piogge: continua l’emergenza incendi

Sul fronte opposto dell’emergenza, prosegue anche la lotta agli incendi boschivi. Il Corpo forestale è impegnato dal primo pomeriggio con mezzi a terra ed elicotteri nelle aree di Siurgus Donigala, Barumini e Nurri, mentre nel nord dell’isola resta attivo un vasto rogo nel territorio di Monti.

Una doppia criticità che rende ancora più complessa la gestione del territorio: da una parte i temporali violenti e gli allagamenti, dall’altra la necessità di contenere i fronti di fuoco alimentati dal caldo e dalla vegetazione secca.

Sicilia, acquazzone nell’Agrigentino: Favara rallentata dall’acqua

Anche la Sicilia è stata interessata da un brusco peggioramento. Un violento acquazzone ha colpito l’entroterra agrigentino e in particolare Favara, dove in pochi minuti strade e carreggiate si sono riempite d’acqua. Il temporale è arrivato mentre il cielo era ancora in parte illuminato dal sole, con tuoni e fulmini a rendere ancora più netto il contrasto con una giornata tipicamente estiva.

A Favara l’intensità delle precipitazioni ha provocato allagamenti diffusi in numerosi punti della città, con pesanti rallentamenti alla circolazione. Sui social, intanto, sono comparsi decine di foto e video che documentano la forza del temporale e i disagi legati al maltempo.

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