
Il calciomercato estivo sta entrando nel vivo della sessione e le grandi protagoniste del calcio italiano stanno già muovendo i loro tasselli per rinforzare le rispettive rose in vista della prossima stagione sportiva. In primo piano troviamo senza dubbio la Juventus, che si sta dimostrando particolarmente attiva sia sul fronte delle entrate che su quello delle uscite, delineando una strategia che mira a un profondo rinnovamento in tutti i reparti. Tra suggestivi ritorni in Italia, trattative complesse con i top club europei e manovre per puntellare la difesa, i dirigenti bianconeri sono attesi da settimane di lavoro intenso. La concorrenza è agguerrita e ogni mossa richiede una precisa pianificazione economica, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità degli ingaggi e il bilanciamento delle cessioni necessarie.
Intrighi a centrocampo per il ritorno in Italia
Il nome che sta infiammando le ultime ore del mercato bianconero è quello di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano ha espresso il chiaro desiderio di fare ritorno nel calcio europeo dopo la sua parentesi triennale in Arabia Saudita nelle file dell’Al-Ahli. Il suo contratto con il club arabo scadrà ufficialmente il prossimo trenta giugno, rendendolo un profilo appetibile e di assoluto spessore internazionale. Sulle tracce del giocatore, che compirà trenta anni nel prossimo mese di dicembre, non c’è però solo la Juventus. Anche l’Atalanta si è mossa con decisione, intenzionata a regalare al proprio nuovo tecnico Maurizio Sarri un elemento di grandissimo peso specifico e di comprovata esperienza per la mediana bergamasca. Il calciatore è stato proposto formalmente ai due club dai propri agenti, dando il via a un vero e proprio duello di mercato. Per l’ivoriano si tratterebbe della terza avventura in Serie A, dopo aver già vestito con successo proprio la maglia della Dea e successivamente quella del Milan tra il duemilasedici e il duemilaventidue. Un elemento cruciale per la buona riuscita dell’operazione sarà la disponibilità del centrocampista a ridursi sensibilmente l’ingaggio, considerando che in Arabia Saudita percepiva una cifra vicina ai quattordici milioni di euro a stagione, uno stipendio decisamente fuori portata per i parametri attuali delle società italiane.
Cessioni necessarie e incastri per la mediana
La Juventus non può formalizzare l’affondo per il centrocampista ivoriano senza prima aver alleggerito il proprio reparto mediano. I dirigenti bianconeri devono necessariamente sfoltire la rosa per fare spazio sia a livello numerico che di monte ingaggi. Tra i principali indiziati a lasciare Torino c’è Teun Koopmeiners, che vanta estimatori molto concreti soprattutto in Premier League e nel campionato turco. Un altro profilo caldissimo in uscita è quello del giovane Fabio Miretti, finito prepotentemente nel mirino di diverse squadre. Il Bologna si è mosso chiedendo il giocatore con la formula del prestito con diritto di riscatto, valutando al massimo l’inserimento di un obbligo di riscatto a determinate condizioni. Sullo sfondo rimane vigile il Villarreal, che si dimostra più propenso a un acquisto a titolo definitivo, mentre anche la Fiorentina continua a osservare da vicino l’evoluzione della situazione per capire se ci siano i margini per inserirsi nella corsa al talento italiano.
Accelerata decisiva per il reparto offensivo
Parallelamente alle manovre a centrocampo, la Juventus sta spingendo sull’acceleratore per regalarsi un colpo da novanta in attacco. Il nome forte è quello del francese Randal Kolo Muani, che ha già manifestato il proprio gradimento per la destinazione torinese accettando di massima la proposta per un contratto quinquennale. L’ostacolo principale è ora rappresentato dalle alte richieste economiche del Paris Saint-Germain. Il club parigino valuta il proprio attaccante cinquanta milioni di euro più bonus, mentre la dirigenza bianconera si è spinta fino a un massimo di quaranta milioni di euro. Per sbloccare definitivamente la trattativa e colmare la distanza tra le due parti, la Juventus potrebbe decidere di inserire una contropartita tecnica gradita ai francesi. Il nome prescelto potrebbe essere quello di Khephren Thuram, centrocampista che piace molto alla dirigenza del club transalpino e che potrebbe rappresentare la chiave di volta per regalare l’attaccante francese alla formazione bianconera.
Rinforzi strategici per la retroguardia societaria
Le grandi manovre juventine non si fermano all’attacco e al centrocampo ma coinvolgono in modo strutturale anche il reparto arretrato. Nelle ultime ore si registra un forte interessamento per Tarik Muharemovic, giovane difensore di proprietà del Sassuolo. Questa operazione porta la firma di Carnevali, ex amministratore delegato neroverde ora in forza alla Juventus, desideroso di riavere il calciatore alle proprie dipendenze in questa nuova avventura calcistica. Al tempo stesso proseguono in modo serrato i contatti con il Bologna per il difensore colombiano Jhon Lucumi. Questa trattativa viene gestita in modo del tutto indipendente rispetto ai discorsi legati a Miretti. Sul centrale del Bologna pende una clausola rescissoria da ventotto milioni di euro che scadrà nei primi giorni del mese di luglio. Nonostante la scadenza imminente della clausola, il club rossoblù ha già fatto sapere di non essere intenzionato a fare sconti, fissando la base minima per la cessione a venticinque milioni di euro.


