
I sondaggi elettorali non cambiano la strategia della Lega né le priorità di Matteo Salvini, che guarda già alle prossime elezioni politiche. A margine di ExpoAid 2026, il leader del Carroccio ha spiegato di aver ricevuto un rilevamento che attribuirebbe al partito un vantaggio di un punto e mezzo rispetto a Roberto Vannacci, ma ha ribadito di non attribuire un peso decisivo alle rilevazioni demoscopiche. L’obiettivo, ha sottolineato, resta quello di arrivare all’appuntamento elettorale dell’autunno 2027 con una Lega in crescita e un centrodestra confermato alla guida del Paese.
Salvini ha invitato a mantenere prudenza di fronte ai numeri dei sondaggi, spiegando di non esaltarsi quando sono favorevoli e di non scoraggiarsi quando indicano un calo del consenso. «Il mio sondaggio è il giorno delle elezioni politiche, quindi autunno 2027», ha dichiarato, aggiungendo che il traguardo politico è vedere il centrodestra confermare l’attuale squadra di governo con una Lega «almeno in doppia cifra».
Il confronto con Vannacci e la legge elettorale
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il segretario della Lega ha assicurato di osservare con attenzione gli sviluppi del quadro politico e i principali protagonisti della scena nazionale. Ha citato Roberto Vannacci, Elly Schlein e Giuseppe Conte, precisando di seguirne l’attività «con attenzione e rispetto», ma di non nutrire alcuna particolare preoccupazione sul piano politico.
Più defilata, invece, la posizione sulla possibile riforma della legge elettorale. Salvini ha spiegato che il tema non lo coinvolge direttamente e che all’interno della Lega ci sono altri esponenti incaricati di seguirne l’evoluzione. Per questo motivo ha preferito non entrare nel merito del dossier, limitandosi a osservare che non si tratta di una questione che lo appassiona particolarmente.


