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Terremoto in Venezuela: 920 morti e oltre 50mila dispersi. Nuova scossa nel centro del Paese. Arriva la missione italiana, morta Francesca Mannina

Pubblicato: 27/06/2026 09:40

Continua ad aggravarsi il bilancio del terremoto che ha devastato il Venezuela. Le vittime accertate sono salite a 920, mentre oltre 50mila persone risultano ancora disperse. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta con il supporto delle squadre di soccorso internazionali. Nelle ultime ore è arrivata anche la missione italiana, mentre una nuova scossa di magnitudo 4.9 ha riportato il panico nel nord del Paese. Tra le vittime c’è anche il giovane calciatore Yimvert Berroteran.

16:57 – Neonato estratto vivo dalle macerie
Neonato di 18 giorni estratto vivo dalle macerie a La Guaira, in Venezuela Il piccolo ha resistito per 32 ore sotto un edificio crollato dopo il sisma. L’intervento è avvenuto nella città costiera di La Guaira, a nord di Caracas.
I soccorritori lo hanno estratto tra applausi e momenti di forte emozione. Il neonato è stato trovato vivo e avvolto in una coperta dopo il recupero. Secondo quanto riportato, anche la madre sarebbe stata salvata dalle macerie. Il sisma ha colpito duramente diverse aree del Venezuela causando crolli e dispersi. Proseguono le operazioni di soccorso con squadre internazionali sul posto. La vicenda è stata definita un possibile miracolo dai soccorritori.

09:40 – Morta Francesca Mannina
Arriva un’altra brutta notizia dal Venezuela per l’Italia. È morta Francesca Mannina. La donna risultava dispersa dopo il terremoto. Adesso è arrivata la triste conferma della sua scomparsa. Era originaria di Balestrate. Il marito è riuscito a salvarsi.

05:05 – La missione italiana è arrivata in Venezuela

È atterrato all’aeroporto militare di El Libertador, a Maracay, il volo della Difesa che trasporta la missione italiana di soccorso. Il contingente, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile, è composto da 97 persone tra vigili del fuoco, sanitari, soccorritori e funzionari dell’Unità di crisi della Farnesina. Nelle prossime ore raggiungerà le zone devastate dal sisma per partecipare alle operazioni di ricerca e assistenza alla popolazione.

04:20 – L’opposizione denuncia ritardi nei soccorsi

A oltre 48 ore dal terremoto, l’opposizione torna ad accusare il governo di non aver garantito un intervento tempestivo nelle aree più colpite. Le principali denunce riguardano la carenza di mezzi pesanti e di attrezzature per raggiungere le persone ancora intrappolate sotto le macerie, soprattutto nello Stato di La Guaira, dove i soccorritori continuano a scavare in condizioni estremamente difficili.

03:30 – Contestata la presidente Rodríguez durante una visita

Momenti di forte tensione durante la visita della presidente ad interim Delcy Rodríguez in uno dei quartieri colpiti di Caracas. Residenti e familiari delle vittime hanno contestato la presenza della leader venezuelana accusando il governo di fare propaganda politica mentre migliaia di persone attendono ancora aiuti concreti e soccorsi.

03:15 – Tsunami, il cane che dà speranza tra le macerie

Tra i simboli della tragedia c’è anche Tsunami, un border collie specializzato nella ricerca di superstiti sotto gli edifici crollati. Grazie al suo fiuto è stato possibile localizzare e salvare un anziano rimasto intrappolato a Caracas. Il cane aveva già preso parte alle operazioni di soccorso dopo il terremoto in Turchia del 2023 ed è oggi uno dei protagonisti delle ricerche in Venezuela.

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Ultimo Aggiornamento: 27/06/2026 17:08

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