
Orrore spaventoso in Italia. Un uomo ha tentato per due volte di strangolare la moglie, prima con il cavo del telefono e poi a mani nude. La vittima, una 59enne, è riuscita a divincolarsi e a fuggire in strada, dove è stata soccorsa da alcuni passanti. È successo venerdì sera, intorno alle 23.
Il marito, un 63enne di Tolentino già in cura per disturbi psichiatrici, è ora indagato per tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. I carabinieri hanno attivato subito le procedure del Codice Rosso.
Sabato i carabinieri della stazione locale hanno dato esecuzione al decreto di fermo, emesso dalla Procura di Macerata, nei confronti dell’uomo.
La sera prima l’intervento del Radiomobile è avvenuto nell’abitazione della coppia. Secondo quanto ricostruito, il 63enne, senza alcuna causa scatenante, avrebbe tentato per due volte di strangolare la moglie di 59 anni: una prima volta all’interno della cucina, utilizzando il filo del telefono, una seconda volta nel giardino dell’abitazione, a mani nude.
La vittima soccorsa dai passanti
Dopo una breve ma concitata colluttazione, la vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire in strada, dove è stata prontamente soccorsa da alcuni passanti che hanno allertato le forze dell’ordine. La donna, che presentava evidenti ematomi sul collo, sulle labbra e sulla schiena, è stata assistita sul posto dal personale sanitario del 118, rifiutando tuttavia il trasporto in ospedale. Subito dopo l’accaduto il marito è stato trasferito in ambulanza all’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso. Il provvedimento restrittivo è scaturito dai gravi e incontrovertibili elementi di colpevolezza raccolti dal personale dell’Arma. L’indiziato si trova attualmente piantonato dai carabinieri in ospedale, in attesa dell’udienza di convalida del fermo prevista per oggi.


