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“Si sono sposati”. Il ‘Sì’ dei due politici italiani: marito e marito. Sono di quei partiti

Pubblicato: 29/06/2026 09:17

Un sì che ha fatto parlare (e non solo in politica): quello tra Alessandro Basso, sindaco meloniano di Pordenone, e Loris Bazzo, primo cittadino leghista di Carlino (Udine). Sabato pomeriggio, a Villa Cattaneo, i due si sono uniti civilmente davanti a una platea ampia e trasversale.

La cerimonia, emozionata e molto partecipata, è stata seguita da oltre 500 invitati tra rappresentanti delle istituzioni, amministratori, parlamentari, amici e familiari. Tra i volti noti presenti anche il giornalista Tommaso Cerno con il compagno Stefano Balloch, mentre fino all’ultimo era attesa anche Mara Venier.

Un matrimonio che entra nella storia

Quello di Basso e Bazzo è un passaggio simbolico: si tratta infatti del primo matrimonio tra due sindaci gay in carica in Italia. Un dato che da solo spiega perché l’evento abbia catalizzato attenzione e presenza di molti esponenti istituzionali.

Tra gli ospiti: il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, l’europarlamentare Alessandro Ciriani (già sindaco di Pordenone), la viceministra della Lega Vannia Gava e gli assessori regionali Cristina Amirante, Riccardo Riccardi e Fabio Scoccimarro. Grande assente il presidente della Regione Massimiliano Fedriga.

Gli sposi Alessandro Basso e Loris Bazzo durante la giornata del matrimonio

Il sì a villa cattaneo: eleganza e commozione

I protagonisti sono arrivati all’appuntamento con uno stile sobrio e classico: entrambi in completo blu navy, visibilmente commossi durante la cerimonia. A officiare l’unione è stato il decano dei sindaci Alvaro Cardin, 90 anni, storico esponente della Democrazia Cristiana degli anni Ottanta e Novanta.

È stata una giornata costruita su un equilibrio preciso: formalità istituzionale e atmosfera da grande occasione privata. In altre parole, un evento capace di tenere insieme politica, territorio e una storia personale che, da tempo, attirava attenzione.

Foto degli sposi Alessandro Basso e Loris Bazzo durante la cerimonia

La storia d’amore nata nella politica

La loro storia era già sotto i riflettori prima delle nozze: Basso e Bazzo si sono conosciuti attraverso l’impegno politico e, dopo cinque anni insieme, hanno deciso di trasformare il loro amore in un’unione civile.

Basso, dirigente scolastico e sindaco di Pordenone, ha scelto da tempo di vivere apertamente il proprio orientamento sessuale. Bazzo, sindaco di Carlino, condivide con lui la passione per la politica, il territorio e gli animali.

Immagine della cerimonia a Villa Cattaneo con gli invitati

La frase che ha acceso il dibattito

Al termine della cerimonia, Tommaso Cerno ha commentato: “’Italia è molto più avanti di quanto si pensi — ha detto Cerno al termine della cerimonia — e il matrimonio gay è molto più matrimonio che gay, e quindi è di destra”.

Parole rimaste al centro della giornata, tra la dimensione pubblica dell’evento e quella più intima: un momento che, per molti, ha raccontato un’Italia diversa da come spesso viene descritta.

Alessandro Basso e Loris Bazzo insieme dopo la cerimonia

Il ricevimento in friuli tra sapori, musica e torta

Dopo la cerimonia, gli sposi hanno raggiunto la Valle del Lovo, a Carlino, dove li attendeva il ricevimento con circa 550 invitati. La festa è proseguita tra specialità della cucina friulana, musica e una torta monumentale da 30 chili, realizzata su un unico piano.

E anche qui, come all’inizio, l’attenzione è rimasta alta fino all’ultimo: tra gli ospiti, infatti, si è continuato ad attendere l’arrivo di Mara Venier.

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