
Tragedia nel tardo pomeriggio di martedì 30 giugno nelle acque del lago di Garda, dove un sacerdote di 90 anni ha perso la vita dopo aver accusato un malore mentre stava facendo il bagno.
Il dramma si è consumato intorno alle 17.45 in località Fasano, nei pressi di Villa Maria Elisabetta, a Gardone Riviera.
Il malore in acqua e il tentativo di salvataggio
Il religioso, arrivato da Crema il giorno precedente per trascorrere alcuni giorni di vacanza, era ospite di una residenza gestita da alcune suore nella zona del Vittoriale degli Italiani.
Secondo una prima ricostruzione, il sacerdote era entrato in acqua quando avrebbe improvvisamente accusato un malore, finendo in difficoltà.
Ad accorgersi della situazione è stato un bagnante, ospite di una struttura alberghiera vicina, che si è tuffato per soccorrerlo. Dopo averlo riportato a riva ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione, mentre venivano allertati i soccorsi.
Inutili i tentativi di rianimazione
Sul posto sono intervenuti la squadra nautica e quella terrestre dei Vigili del fuoco del distaccamento di Salò, un’ambulanza dei volontari del Garda, l’automedica e un gommone della Guardia Costiera.
Il personale sanitario ha proseguito a lungo le manovre rianimatorie, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Il sacerdote è stato dichiarato morto sul posto.
Indagini affidate ai carabinieri
I rilievi e gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto sono stati affidati ai Carabinieri della Stazione di Toscolano Maderno, che dovranno chiarire le cause del decesso e confermare l’ipotesi del malore improvviso come origine della tragedia.


