
Dopo giorni di caldo estremo, il tempo è destinato a cambiare. Nella giornata di mercoledì 1° luglio, una perturbazione proveniente dal Nord Atlantico raggiungerà l’Italia, portando un marcato peggioramento con piogge, temporali, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto sulle regioni settentrionali.
Per l’evoluzione prevista, la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione per rischio temporali in alcune aree della Lombardia e un’allerta gialla in numerose regioni per rischio temporali, idraulico e idrogeologico.
Il caldo lascia spazio ai temporali
Il peggioramento sarà favorito dall’arrivo di aria più fresca che entrerà in contatto con la massa d’aria molto calda e umida presente nei bassi strati dell’atmosfera.
Questo contrasto potrà favorire lo sviluppo di temporali anche molto intensi, accompagnati da grandine, forti colpi di vento e precipitazioni localmente abbondanti. Successivamente il fronte perturbato si sposterà verso il Centro-Sud in vista del fine settimana, determinando un generale calo delle temperature e un miglioramento della qualità dell’aria dopo la lunga fase di afa.
Allerta arancione in Lombardia
Per la giornata di mercoledì 1° luglio è stata emessa un’allerta arancione per rischio temporali su diverse aree della Lombardia, tra cui:
- la bassa pianura occidentale;
- la bassa pianura orientale;
- la pianura centrale;
- il nodo idraulico di Milano;
- l’Appennino pavese;
- le aree dei laghi e delle Prealpi orientali;
- l’alta pianura orientale.
Le regioni in allerta gialla
La Protezione Civile ha inoltre diramato un’allerta gialla per rischio temporali in diverse regioni italiane.
Le aree interessate si trovano in:
- Abruzzo;
- Basilicata;
- Calabria;
- Emilia-Romagna;
- Friuli Venezia Giulia;
- Lombardia;
- Molise;
- Piemonte;
- Puglia;
- Sicilia;
- Toscana;
- Trentino-Alto Adige;
- Umbria;
- Veneto.
Le autorità raccomandano la massima prudenza nelle zone interessate dai fenomeni più intensi, dove non si escludono locali allagamenti, raffiche di vento e grandinate.


