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Bastoni indagato per prostituzione minorile, le chat: “Si vuole divertire, però oggi sta soft”. Ora parla la ragazza

Pubblicato: 01/07/2026 08:48

Un avviso di garanzia è stato notificato al difensore dell’Inter Alessandro Bastoni nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su un presunto giro di prostituzione. Il calciatore è indagato con l’accusa di prostituzione minorile. Secondo gli inquirenti, avrebbe concordato con il pr Alessio Salomone un incontro sessuale con una ragazza che, all’epoca dei fatti contestati, aveva 17 anni.

L’indagine rappresenta uno degli ultimi sviluppi dell’inchiesta coordinata dall’aggiunto Bruna Albertini e dal pubblico ministero Rosaria Stagnaro, che nei mesi scorsi aveva già portato agli arresti domiciliari di quattro persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, contestata ora anche nella forma minorile.

Il difensore del calciatore, l’avvocato Salvatore Scuto, respinge con decisione le contestazioni mosse dalla procura. «Posso escludere che il mio assistito abbia mai avuto rapporti a pagamento, tanto meno con minorenni», afferma il legale.
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Le chat al centro dell’inchiesta

Tra gli elementi raccolti dagli investigatori figurano alcune conversazioni e messaggi risalenti alla notte tra il 9 e il 10 luglio 2020. In particolare, la Procura considera significativo un messaggio inviato alle 4.16 dalla ragazza ad Alessio Salomone: «Dormo qui e domani mattina mi riaccompagnano a casa».

Per gli inquirenti quel messaggio rappresenterebbe un elemento a sostegno dell’ipotesi investigativa secondo cui la giovane avrebbe trascorso la notte con Alessandro Bastoni nell’ambito di un incontro organizzato attraverso il servizio “tutto compreso” che, secondo l’accusa, veniva offerto dall’agenzia di eventi Ma.De. ai calciatori di Serie A.

Secondo la ricostruzione della procura, Salomone, Deborah Ronchi, titolare della Ma.De., ed Emanuele Buttini avrebbero avuto un ruolo nell’organizzazione dell’incontro.

L’accusa e l’interrogatorio

La Procura sostiene che Bastoni si sarebbe accordato con Salomone per organizzare «un incontro di natura sessuale con la ragazza minorenne» in un appartamento messo a disposizione da Deborah Ronchi, «concordando» anche il prezzo del servizio all inclusive.

Il difensore dell’Inter è stato convocato per venerdì per essere interrogato dagli inquirenti.

Le accuse si fondano anche su alcune conversazioni estratte dalle chat tra gli indagati. Secondo quanto riportato negli atti, Salomone avrebbe riferito al calciatore che «la ragazza è disponibile» a fare sesso con lui, «purché il giorno successivo si premuri a farla riaccompagnare a casa».

Le parole della ragazza

La ragazza, ascoltata dagli inquirenti – oggi è maggiorenne – ha spiegato che non avrebbe ricevuto compenso alcuno dal campione. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due si sarebbero conosciuti proprio negli ambienti legati alla Ma.De., per poi spostarsi insieme nell’abitazione del difensore nerazzurro. Da fonti qualificate si apprende che, allo stato delle indagini, si tratterebbe dell’unico episodio con il coinvolgimento di una minorenne emerso finora dall’inchiesta sul giro di escort legato ai calciatori di Serie A.

I messaggi sulla serata

Dalle conversazioni emerge anche lo scambio di messaggi avvenuto mentre l’Inter aveva appena pareggiato 2-2 a Verona nella 31ª giornata di campionato.

«La minorenne credo che ti vuole c… (fare sesso, ndr.). Mi chiede cosa pensa di me Alessandro?», scrive Salomone, aggiungendo poi un apprezzamento sulle qualità estetiche della giovane.

La risposta del calciatore è una domanda: «Oggi era carica? O non fa la t.…».

Il pr replica: «Secondo me si vuole divertire, però oggi sta soft».

Secondo gli investigatori, i due definiscono quindi l’organizzazione della serata successiva, che avrebbe dovuto avere «un’ impostazione più intima, di poche persone e a base di sushi» nell’appartamento della Ma.De.. Oltre a Bastoni, sarebbero stati presenti due amici del calciatore e altre due donne.

La discussione sui costi

Le chat riportano anche una conversazione sulle spese della serata. Secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato Bastoni a sostenere tutti i costi dell’incontro, mostrando però attenzione alle spese.

Quando Salomone lo informa della necessità di pagare 100 euro per il taxi della ragazza, il calciatore manifesta perplessità. Successivamente ipotizza che per il sushi possano bastare altri 100 euro.

La risposta del pr è immediata: «Amico, ma potrà costare un sushi 100 euro? Poi siamo in 8 (…) se vuoi te lo faccio ordinare a te così decidi te, secondo me verrà sui 2/300 euro minimo».

Bastoni replica: «Ma le tipe non mangiano una sega…».

A quel punto Salomone lo punzecchia: «Conosco gente che guadagna 1.500 euro al mese ed è più brillante di te».

Il messaggio alla ragazza e gli altri testimoni

Quando la serata termina, Salomone invia un messaggio al calciatore alle 3.47: «Mi raccomando (nome della minorenne, ndr.) amico. Mi raccomando».

Subito dopo scrive anche alla ragazza: «Qualsiasi problema scrivimi. Tutto ok?».

La risposta arriva circa mezz’ora più tardi: «Sisi tutto okei. Sono a casa di (Bastoni, ndr.) dormo qui».

Secondo quanto riportato, la giovane, ascoltata successivamente come testimone, avrebbe dichiarato di non aver ricevuto alcun compenso da Alessandro Bastoni.

Nell’ambito dell’inchiesta saranno inoltre convocati come testimoni diversi calciatori. Tra loro figurano Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.

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Ultimo Aggiornamento: 01/07/2026 14:31

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