
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata oggi, 4 luglio 2026 alle 17:46, nello Stretto di Messina, nell’area compresa tra le province di Reggio Calabria e Messina, con ipocentro localizzato a circa 10 chilometri di profondità. Il sisma è stato avvertito localmente dalla popolazione, senza che al momento risultino danni a persone o cose, ma ha comunque riacceso l’attenzione su una delle zone a più alta sismicità del Mediterraneo.
Secondo i dati rivisti diffusi dall’INGV, l’evento si inserisce in un contesto geologico particolarmente complesso, caratterizzato dall’interazione tra diverse placche tettoniche e dalla presenza di numerose faglie attive. Lo Stretto e il Tirreno meridionale sono infatti aree soggette a frequenti movimenti tellurici, che si manifestano con scosse di diversa intensità, spesso percepite dalla popolazione ma raramente associate a conseguenze gravi.
Le scosse degli ultimi mesi
Negli ultimi mesi non sono mancati episodi sismici nella stessa macro-area, tra cui eventi registrati nelle Isole Eolie e nello spazio marino del Tirreno meridionale, a conferma di una dinamica geologica costantemente monitorata dagli esperti.
Al momento non si segnalano criticità, ma le verifiche sul territorio proseguono nelle località costiere tra Sicilia e Calabria.


