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“Le mani nella m…”. Mbappé shock dopo Paraguay-Francia, cosa succede

Pubblicato: 05/07/2026 10:38

La Francia conquista i quarti di finale del Mondiale 2026, ma al termine della sfida contro il Paraguay a far discutere sono soprattutto le parole di Kylian Mbappé. L’attaccante francese, decisivo con il rigore che ha sbloccato il match, ha attaccato duramente l’atteggiamento degli avversari, accusandoli di aver rinunciato a giocare per limitarsi a interrompere il ritmo della partita.

Una gara bloccata fino al rigore

Per oltre un’ora la nazionale guidata da Didier Deschamps ha faticato a trovare spazi. Il Paraguay, schierato con un atteggiamento estremamente prudente, ha difeso con tutti gli uomini dietro la linea del pallone, concedendo pochissimo a Olise, Dembélé e allo stesso Mbappé, costantemente raddoppiati o triplicati.

La svolta è arrivata al 69′, quando il neoentrato Désiré Doué, subentrato a Barcola, è stato atterrato in area. L’arbitro ha indicato il dischetto e Mbappé ha trasformato il calcio di rigore, battendo il portiere Gill e regalando alla Francia il gol qualificazione.

Dopo lo svantaggio il commissario tecnico Gustavo Alfaro ha modificato l’assetto tattico passando al 4-2-3-1, ma la reazione non è bastata. I francesi affronteranno ora il Marocco nei quarti di finale, in programma giovedì 9 luglio alle ore 22.

Lo sfogo di Mbappé

Nel dopopartita il capitano della Francia non ha nascosto il proprio disappunto per la strategia adottata dal Paraguay.

«Il Paraguay non voleva giocare a calcio e noi gli abbiamo mostrato che sapevamo farlo. Abbiamo vinto e siamo stati più forti di loro», ha dichiarato.

Mbappé ha poi rincarato la dose: «Abbiamo fatto vedere al Paraguay che, se vogliamo giocare sporco, possiamo farlo anche noi. Se ci mandano a quel paese, noi rispondiamo a tono».

“Se c’è da mettere le mani nella m…”

L’attaccante del Real Madrid ha concluso il suo intervento con una frase destinata a far discutere.

«Abbiamo dimostrato che non siamo solo una squadra che sa giocare un calcio offensivo. Pensavano che saremmo venuti a giocare in smoking, ma anche noi sappiamo fare il calcio sporco. Se c’è da mettere le mani nella ma, mettiamo le mani nella m, ha affermato, rivendicando la capacità della Francia di adattarsi anche alle partite più dure e combattute.

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