
È stato fermato a Milano il presunto responsabile dell’omicidio di Yassine Mirinioui, il 36enne accoltellato nel pomeriggio di domenica 5 luglio sulla spiaggia del Prolungamento di Savona e morto poco dopo il ricovero in ospedale. L’uomo, un 52enne italiano, è stato rintracciato dalla polizia dopo aver telefonato con l’intenzione di costituirsi ed è ora sottoposto a interrogatorio.
La lite degenerata in accoltellamento
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’aggressione è avvenuta intorno alle 15. La vittima si trovava in spiaggia insieme ad alcuni amici quando sarebbe stata avvicinata dal presunto aggressore. Tra i due sarebbe scoppiata una violenta discussione, degenerata in pochi istanti.
Il 52enne avrebbe quindi estratto un coltello, pronunciando la frase: «Impara a comportarti», prima di colpire il 36enne con una coltellata all’addome. Subito dopo si sarebbe allontanato lungo il lungomare, confondendosi tra le persone presenti.
Inutili i soccorsi
Ferito gravemente, Yassine Mirinioui è riuscito a raggiungere le scalette della spiaggia, dove ha chiesto aiuto agli amici prima di accasciarsi al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e della Croce Bianca, che lo hanno trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo di Savona.
Nonostante il delicato intervento chirurgico e i tentativi dei medici di salvargli la vita, il 36enne è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate.
La testimonianza
Un turista diciottenne, presente sulla spiaggia al momento dell’aggressione, ha raccontato di aver assistito alla scena. Il giovane ha riferito di aver visto il presunto aggressore avvicinarsi alla vittima, sentire le urla della lite e assistere al momento in cui è stato sferrato il fendente.
Secondo il suo racconto, dopo essere stato colpito il 36enne avrebbe gridato agli amici: «Ragazzi, mi ha accoltellato», riuscendo a percorrere ancora alcuni metri prima di perdere i sensi nei pressi di un’attrazione del luna park.
Il testimone ha immediatamente allertato i soccorsi e fornito agli investigatori elementi utili per la ricostruzione dell’accaduto.
Il fermo a Milano
Le ricerche del presunto autore si sono concluse nelle ultime ore a Milano, dove il 52enne è stato intercettato dagli agenti dopo aver contattato la polizia manifestando la volontà di costituirsi. Gli investigatori sono ora al lavoro per chiarire il movente dell’omicidio e ricostruire nel dettaglio i rapporti tra la vittima e il fermato.


