
È stato risolto il giallo delle sei misteriose sfere metalliche rinvenute nei giorni scorsi sulla spiaggia di Forrest Beach, nello Stato australiano del Queensland. Dopo le verifiche delle autorità, l’Australian Space Agency ha confermato che gli oggetti sono detriti spaziali, nello specifico serbatoi in titanio appartenenti a un veicolo di lancio. Secondo gli esperti, potrebbero provenire da un razzo russo della famiglia Fregat.
L’allarme dopo il ritrovamento
Le sfere erano state scoperte da un pescatore di granchi, facendo scattare un’immediata operazione di sicurezza. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco dotati di tute anti-contaminazione, che hanno delimitato un’area di sicurezza di circa 50 metri e recuperato i manufatti, sigillandoli in contenitori per materiali potenzialmente pericolosi.
I controlli sono stati avviati per escludere la presenza di sostanze tossiche, in particolare di residui di idrazina, un propellente utilizzato nei razzi e considerato altamente pericoloso. Al termine delle verifiche, le autorità hanno escluso rischi immediati per la popolazione.
L’ipotesi: appartengono a un razzo Fregat
L’identificazione ufficiale è arrivata dall’Australian Space Agency, che ha stabilito come gli oggetti siano recipienti in pressione utilizzati nei veicoli spaziali.
Secondo Alice Gorman, docente della Flinders University ed esperta di detriti spaziali, i serbatoi sono realizzati in titanio, un materiale capace di resistere alle altissime temperature generate durante il rientro nell’atmosfera. Una volta svuotati del carburante, questi componenti possono rimanere a galla e raggiungere le coste trasportati dalle correnti marine, anche molto tempo dopo il lancio.
Gli esperti ritengono che i sei manufatti siano compatibili con quelli impiegati nello stadio propulsivo del razzo russo Fregat, anche se al momento non è stata fornita una conferma definitiva sulla loro esatta provenienza.
Dall’emergenza al marketing
L’insolito ritrovamento ha attirato l’attenzione dei media e ha spinto un’attività commerciale della zona a sfruttare l’episodio con un’iniziativa promozionale.
Il locale Forrest Beach Takeaway ha infatti lanciato uno speciale menù chiamato “Space Junk Snack Box”, accompagnato da un cartello ironico che recita: «A differenza di certe cose che finiscono sulla nostra spiaggia, questi riuscite a identificarli», trasformando così il curioso episodio in un’occasione di richiamo per clienti e turisti.


