
L’allerta per le ondate di calore torna ad aumentare in Italia con un progressivo innalzamento dei livelli di rischio nelle principali città. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Salute, nei prossimi giorni aumenteranno i capoluoghi interessati dai livelli di allerta più elevati, fino al raggiungimento del bollino rosso per Firenze, dove è previsto il picco dell’ondata di caldo.
Il monitoraggio quotidiano del Ministero evidenzia un quadro in progressivo peggioramento, legato al ritorno delle alte temperature che interesseranno diverse aree del Paese. Le ondate di calore rappresentano una condizione caratterizzata da temperature particolarmente elevate per più giorni consecutivi e possono comportare effetti significativi sulla salute, soprattutto nelle città maggiormente esposte.
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Aumentano le città con bollino arancione
Nel nuovo aggiornamento del bollettino salgono a dieci le città classificate con bollino arancione, livello che indica un rischio moderato per la popolazione.
I capoluoghi interessati sono Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
Parallelamente diminuisce il numero delle città contrassegnate dal bollino verde, che scendono a sette, confermando una tendenza verso un generale aumento delle temperature su gran parte del territorio nazionale.
Restano invece dieci le città segnalate con bollino giallo, che identifica una situazione di rischio medio-basso. Si tratta di Bari, Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Reggio Calabria, Roma e Trieste.

Giovedì previsto il picco dell’ondata di caldo
La situazione è destinata a diventare ancora più delicata nella giornata successiva, quando il numero delle città in bollino verde si ridurrà ulteriormente, passando a cinque.
Contestualmente aumenteranno a diciotto i capoluoghi con bollino giallo: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
L’allerta arancione interesserà invece Perugia, Pescara e Torino, mentre la situazione più critica riguarderà Firenze, unica città indicata con bollino rosso, il livello massimo di allerta previsto dal sistema di monitoraggio del Ministero della Salute.

Firenze unica città con bollino rosso
Il capoluogo toscano sarà la città maggiormente esposta agli effetti dell’ondata di calore, con il passaggio al bollino rosso, che identifica le condizioni di rischio più elevate.
Secondo quanto riportato nel bollettino, Firenze sarà investita in pieno dall’anticiclone che, nella seconda parte della settimana, è tornato a determinare un’intensificazione del caldo sull’Italia, favorendo un nuovo aumento delle temperature.
Il quadro delineato dal Ministero della Salute conferma quindi una fase di progressivo aggravamento delle condizioni meteorologiche nelle aree urbane, con un incremento delle città interessate dai livelli di allerta più elevati e un costante monitoraggio dell’evoluzione delle ondate di calore sul territorio nazionale.


