
Un nuovo presunto piano iraniano per assassinare Donald Trump alza ulteriormente il livello dello scontro tra Washington e Teheran. L’intelligence israeliana avrebbe consegnato agli apparati statunitensi informazioni sull’operazione. Il presidente americano aveva accennato alle minacce durante il viaggio di ritorno dal vertice Nato di Ankara, sostenendo di essere «il primo della lista» e di non poter continuare a contare sulla fortuna. La notizia arriva mentre proseguono gli attacchi contro obiettivi iraniani e la risposta di Teheran alle operazioni statunitensi. Nel sud dell’Iran, due ondate di raid aerei avrebbero colpito un’area militare navale nella città di Konarak, nella provincia del Sistan e Baluchistan. Nonostante l’escalation militare, gli Stati Uniti assicurano che i negoziati tecnici sul programma nucleare iraniano non sono stati interrotti. Un funzionario americano ha ribadito che Washington continua a cercare una soluzione diplomatica, ma ha escluso qualsiasi possibilità che l’Iran possa dotarsi di un’arma atomica. Intanto si sono concluse le esequie di Ali Khamenei. Alle cerimonie funebri avrebbero partecipato oltre 40 milioni di persone, una cifra definita senza precedenti nella storia mondiale.
01:15 – L’Iran avrebbe un nuovo piano per uccidere Trump
L’intelligence israeliana avrebbe condiviso con gli Stati Uniti informazioni relative a un nuovo progetto iraniano per assassinare Donald Trump. Parlando mercoledì con i giornalisti ad Ankara, il presidente americano aveva ricordato di essere da tempo nel mirino di Teheran: «Sono il primo della lista. Finora sono stato fortunato, ma forse la fortuna non durerà a lungo».
00:22 – Sepolto Khamenei, oltre 40 milioni ai funerali
Il leader supremo iraniano Ali Khamenei è stato sepolto al termine di sei giorni di cerimonie funebri. Alle esequie avrebbero partecipato oltre 40 milioni di persone. Il corteo avrebbe attraversato per un breve tratto anche il territorio iracheno.
00:15 – Gli Stati Uniti continuano a trattare sul nucleare
Gli Stati Uniti e l’Iran stanno proseguendo i negoziati tecnici sul programma nucleare, nonostante la ripresa degli attacchi reciproci. Un funzionario americano ha spiegato che Washington resta impegnata nella ricerca di una soluzione diplomatica, ribadendo però che Teheran non potrà possedere un’arma nucleare. Secondo la stessa fonte, le azioni iraniane rappresentano un mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dal memorandum d’intesa. Gli attacchi contro le navi sono stati definiti «atti di terrorismo».
23:56 – Fonti americane: «I colloqui tecnici continuano»
Un alto funzionario statunitense ha confermato che, nonostante l’escalation degli ultimi giorni, Washington continua a cercare un’intesa con l’Iran. I colloqui tecnici tra le parti non sarebbero quindi stati sospesi.
22:55 – Raid contro un’area militare navale a Konarak
Un’area militare navale nella città iraniana di Konarak, nella provincia sud-orientale del Sistan e Baluchistan, sarebbe stata colpita da due diverse ondate di bombardamenti condotte da caccia. La notizia è stata comunicata dal governatore locale, senza ulteriori indicazioni sugli eventuali danni o sulle vittime.


