
Sta facendo discutere il video di una violenta aggressione avvenuta a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, e diffuso sui social dal presunto autore. Protagonista della vicenda è Giuseppe Barboni, imprenditore iscritto a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci.
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato dopo una discussione con un uomo che si trovava fermo sulle strisce pedonali, ostacolando il traffico.
Nel filmato si vede inizialmente un confronto tra il passante e un automobilista. Poco dopo interviene Barboni, che allontana una bicicletta dalla carreggiata e affronta l’uomo. La discussione degenera rapidamente fino all’aggressione fisica: il passante viene fatto cadere a terra e colpito con alcuni pugni, prima di essere spinto sul marciapiede.
Il video pubblicato sui social
A rendere il caso ancora più discusso è stata la scelta dello stesso Barboni di pubblicare il video sui propri canali social.
Nel post che accompagna le immagini, l’imprenditore sostiene che l’uomo, da lui indicato come un cittadino iracheno, da tempo creasse problemi in città e che quel giorno avesse bloccato il traffico per diversi minuti.
San Benedetto del Tronto, dopo un pacifico tentativo verbale, Giuseppe Barboni è intervenuto per spostare dalla carreggiata uno straniero, che stava bloccando il traffico già da diverso tempo. pic.twitter.com/rrX2BOih0y
— Francesca Totolo (@fratotolo2) July 12, 2026
La presa di posizione del sindaco
Sull’episodio è intervenuto il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che ha condannato quanto accaduto.
“Farsi giustizia da soli non è la strada giusta, prendiamo le distanze da questo tipo di gesti. Ogni giorno, insieme alle autorità competenti, facciamo il massimo per garantire sicurezza e decoro. Per ottenere risultati dobbiamo percorrere la strada della legalità“, ha dichiarato il primo cittadino.
Sull’accaduto potranno ora essere svolti gli accertamenti delle autorità competenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità.


