
La guerra tra Stati Uniti e Iran torna a intensificarsi con una nuova notte di bombardamenti e contrattacchi che coinvolgono anche diversi Paesi del Golfo. Washington ha lanciato una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nell’area dello Stretto di Hormuz, mentre Teheran rivendica attacchi contro installazioni americane in Giordania, Bahrein e Kuwait. Cresce la tensione anche sul fronte marittimo, dove continua il confronto per il controllo di uno dei passaggi strategici più importanti del commercio mondiale. Di seguito tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
11.02 – Transiti di navi commerciali azzerati da ieri sera attraverso lo Stretto di Hormuz
Lo riporta la Bbc citando il sito di monitoraggio della navigazione MarineTraffic. L’emittente britannica segnala peraltro come alcuni singoli cargo siano passati nelle scorse ore ‘al buio’, ossia con i trasponder spenti. Domenica il governo di Teheran aveva parlato di passaggio “al momento” non più possibile a causa dei “movimenti illegali delle forze armate americane nella regione”
06:22 – Droni sulla regione di Mosca, tre morti Le autorità russe riferiscono che un attacco con droni ha provocato tre vittime e cinque feriti nella regione di Mosca. Secondo il governatore Andrei Vorobyov, tre persone sono morte nel villaggio di Pionersky, nel distretto di Istra, dopo la caduta di un drone. Altri due feriti si registrano a Solnechnogorsk, dove un velivolo senza pilota ha colpito un edificio residenziale.
06:21 – Kuwait: “Intercettati bersagli aerei ostili” Le Forze Armate del Kuwait annunciano di essere impegnate nell’intercettazione di obiettivi aerei ostili. Lo Stato Maggiore precisa che le esplosioni udite in diverse aree del Paese sono dovute all’attivazione dei sistemi di difesa aerea e invita la popolazione a seguire le indicazioni delle autorità.
05:13 – L’Iran rivendica attacchi contro basi Usa nel Golfo Le Guardie della Rivoluzione iraniane dichiarano di aver colpito diverse installazioni militari statunitensi nella regione. Tra gli obiettivi indicati figurano la base aerea Prince Hassan in Giordania, un centro di comando per droni in Bahrein e la base aerea Ali Al Salem in Kuwait, oltre ad altre strutture militari americane.
05:05 – Washington: colpite decine di obiettivi iraniani Il Comando Centrale degli Stati Uniti comunica di aver completato una nuova vasta operazione militare contro l’Iran. I raid avrebbero preso di mira sistemi di difesa aerea, radar costieri, postazioni missilistiche, infrastrutture dedicate ai droni e imbarcazioni militari utilizzate per minacciare il traffico nello Stretto di Hormuz. L’operazione avrebbe coinvolto aerei da combattimento, navi da guerra e droni d’attacco.
04:05 – Sirene antiaeree in Bahrein Il ministero dell’Interno del Bahrein conferma l’attivazione delle sirene antiaeree in diverse aree del Paese durante la notte, mentre proseguono le operazioni di difesa contro possibili attacchi.
03:28 – Teheran denuncia vittime nei bombardamenti Usa Le autorità iraniane riferiscono che un bombardamento americano sulla città di Mahshahr, nel sud-ovest del Paese, avrebbe causato la morte di una persona e il ferimento di altre quattro. Secondo il vicegovernatore provinciale, uno degli obiettivi colpiti sarebbe stato un impianto di pompaggio dell’acqua destinato all’agricoltura.
02:58 – Venti navi attraversano Hormuz sotto coordinamento Usa Nelle ultime ventiquattro ore circa venti navi mercantili hanno attraversato lo Stretto di Hormuz con il coordinamento delle forze statunitensi, mentre altre imbarcazioni avrebbero scelto di transitare autonomamente nonostante la situazione di forte instabilità.
02:57 – Raid americani ancora in corso Fonti statunitensi confermano che le operazioni militari contro l’Iran sono proseguite per oltre tre ore consecutive. L’offensiva risulta più ampia rispetto ai precedenti attacchi condotti nelle ultime settimane.
00:16 – Gli Usa: abbattuti un missile e un drone iraniani Il Comando Centrale americano afferma che le forze iraniane avrebbero aperto il fuoco contro il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. Un aereo statunitense avrebbe intercettato e distrutto un missile da crociera e un drone lanciati dalle Guardie della Rivoluzione.
00:15 – Teheran accusa Washington di sabotare la diplomazia Il governo iraniano condanna duramente i nuovi bombardamenti statunitensi, sostenendo che abbiano compromesso gli sforzi diplomatici avviati nei mesi scorsi e abbiano riportato instabilità nell’area di Hormuz. Secondo il ministero degli Esteri, gli Stati Uniti avrebbero inoltre violato gli accordi raggiunti a giugno.
00:09 – Esplosioni nella provincia di Hormozgan Diverse esplosioni vengono segnalate nelle città di Jask, Qeshm, Bandar Abbas e Sirik, nella provincia iraniana di Hormozgan. Le autorità locali dichiarano che gli attacchi avrebbero colpito principalmente infrastrutture militari e una torre per le telecomunicazioni, sostenendo che non vi siano vittime civili.
00:08 – Nuova offensiva americana contro l’Iran Gli Stati Uniti confermano l’avvio di una nuova ondata di bombardamenti contro obiettivi iraniani con l’obiettivo dichiarato di ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi civili e commerciali che attraversano lo Stretto di Hormuz, punto strategico per il traffico energetico mondiale.


