
Le autorità russe hanno denunciato un massiccio attacco con droni contro la regione di Mosca, sostenendo che oltre 300 velivoli senza pilota abbiano preso di mira l’area nelle ultime 24 ore. A renderlo noto è stato il sindaco della capitale, Sergei Sobyanin.
Secondo Sobyanin, la maggior parte dei droni è stata intercettata dai sistemi di difesa aerea a lungo raggio prima di raggiungere l’area della capitale.
Il sindaco ha inoltre precisato che 45 droni sono stati abbattuti durante la fase di avvicinamento a Mosca, senza fornire al momento informazioni su eventuali danni o vittime.
Uno degli attacchi più estesi degli ultimi anni
Secondo un conteggio effettuato dall’agenzia di stampa russa Tass sulla base dei dati diffusi dalle autorità locali, quello registrato nelle ultime 24 ore rappresenterebbe uno dei più grandi attacchi con droni contro Mosca degli ultimi anni.
Le informazioni diffuse provengono dalle autorità russe e, al momento, non risultano conferme indipendenti sull’entità dell’attacco o sul numero dei droni effettivamente impiegati.
Attacchi con droni sempre più intensi
L’attacco denunciato dalle autorità russe si inserisce in una fase di crescente intensificazione della guerra dei droni tra Mosca e Kiev. Negli ultimi mesi l’Ucraina ha aumentato la frequenza delle incursioni contro obiettivi in territorio russo, prendendo di mira non solo le regioni di confine ma anche l’area della capitale e infrastrutture strategiche come aeroporti, raffinerie e impianti industriali.
Nelle scorse settimane le autorità russe avevano già parlato di un’offensiva con oltre 400 droni diretti verso la regione di Mosca, definendola una delle più vaste dall’inizio del conflitto, mentre Kiev continua a utilizzare questi attacchi per colpire la logistica e le capacità militari russe lontano dalla linea del fronte.


