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“Avete una sigaretta?”, poi esplode la violenza: maxi-rissa a Viareggio, ragazzi aggrediti con caschi e bottiglie

Pubblicato: 15/07/2026 08:39

Una richiesta apparentemente banale, poi la situazione è degenerata in pochi istanti trasformandosi in una violenta aggressione. È successo nella notte tra lunedì e martedì sul viale Europa, in Darsena, a Viareggio, dove un gruppo di giovani turisti è stato preso di mira da una quindicina di coetanei. La rissa, scoppiata pochi minuti prima delle 4 del mattino davanti al locale Maki Maki, si è conclusa con tre ragazzi finiti in ospedale e un’indagine dei carabinieri già in corso per identificare tutti i responsabili.

La lite nata per una sigaretta e il pestaggio

Secondo la ricostruzione dei militari, tutto sarebbe iniziato quando alcuni ragazzi del posto si sono avvicinati a un gruppo di sei giovani fiorentini, tra cui un minorenne, chiedendo una sigaretta. Al loro rifiuto, la tensione è rapidamente salita.

A raccontare quanto accaduto è Gabriele, 21 anni, fratello del ragazzo di 17 anni che sarebbe stato il primo a essere aggredito. «Abbiamo risposto che non avevamo sigarette, ma hanno continuato a insistere. Poco dopo uno di loro ha colpito mio fratello con un pugno e nel giro di pochi secondi ci siamo ritrovati circondati da una quindicina di persone».

Secondo il racconto, gli aggressori avrebbero iniziato a colpire il gruppo utilizzando anche caschi da motociclista. Il giovane ha cercato di proteggere il fratello e gli amici, ma la situazione è rapidamente degenerata.

Caschi, bottiglie e calci: tre ragazzi in ospedale

Nel corso dell’aggressione uno dei giovani sarebbe stato raggiunto da numerosi pugni al volto, riportando la frattura del setto nasale. Un altro ragazzo, dopo essere stato spinto a terra, sarebbe stato preso a calci mentre cercava di rialzarsi.

La violenza non si è fermata qui. Gli aggressori avrebbero infatti iniziato a lanciare anche bottiglie di vetro, colpendo uno dei ragazzi al volto e provocandogli una profonda ferita al mento che ha richiesto diversi punti di sutura.

Al termine della notte il bilancio è di tre giovani trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Versilia: uno con il naso rotto e altri due con contusioni, ferite lacero-contuse e tagli al volto.

La fuga e le indagini dei carabinieri

Nel tentativo di mettersi in salvo, alcuni dei ragazzi sono riusciti a rifugiarsi all’interno del locale, mentre altri sono scappati in bicicletta. Secondo il racconto delle vittime, alcuni componenti del gruppo aggressore avrebbero perfino inseguito due dei giovani in scooter, chiedendo loro di cancellare i video registrati durante la rissa.

Nel caos sarebbero state anche lanciate e danneggiate alcune biciclette appartenenti ai ragazzi fiorentini.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Viareggio, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti. Due ragazzi di 17 anni, residenti rispettivamente a Viareggio e Massarosa, sono già stati identificati e affidati alle famiglie. I militari stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze per individuare tutti i partecipanti all’aggressione.

Una volta completata l’identificazione del gruppo, per gli aggressori potrebbero scattare denunce per lesioni aggravate, mentre proseguono gli approfondimenti per ricostruire con precisione la dinamica della violenta notte di Darsena.

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