
Il caso di Mario Roggero continua ad alimentare il dibattito politico. Dopo aver fatto visita al gioielliere nel carcere di Bollate, il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini è tornato a chiedere attenzione per la vicenda giudiziaria dell’uomo, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante una rapina nel suo negozio di Grinzane Cavour.
Salvini ha affrontato sia il tema della richiesta di grazia presentata dalla famiglia sia quello di una possibile candidatura politica del gioielliere, precisando che ogni decisione spetta esclusivamente al presidente della Repubblica.
“La grazia? Deciderà Mattarella senza pressioni”
Il leader della Lega ha spiegato di ritenere legittima la richiesta di grazia avanzata dalla moglie di Roggero.
“La moglie ha fatto bene a presentarla e sono convinto che possa essere presa in considerazione liberamente, nei tempi e nei modi che vorrà, dal Presidente della Repubblica, che è l’unico che può decidere modi, tempi e contenuti”, ha dichiarato.
Salvini ha poi escluso qualsiasi tentativo di influenzare il Quirinale: “Noi non facciamo pressione su nessuno e non ci sono attacchi nei confronti di nessuno”.
“Non può essere giudicato per quei pochi secondi”
Secondo il vicepremier, la vicenda di Roggero deve essere valutata tenendo conto dell’intera storia personale del gioielliere.
“C’è in carcere un uomo che ha lavorato una vita e che non può essere giudicato soltanto per quelle frazioni di secondo durante le quali può essere che abbia ecceduto”, ha affermato.
Salvini ha ricordato come Roggero sia stato aggredito nella propria attività commerciale e ha sottolineato che, a suo giudizio, senza quella rapina non ci sarebbe stata alcuna reazione.
Ha inoltre ribadito che si tratta di una persona “che ha sempre lavorato, ha sempre rispettato il prossimo e non ha mai commesso un reato”, sostenendo che a 72 anni non meriti di affrontare una lunga detenzione.
La Lega valuta una candidatura
Il segretario della Lega ha infine aperto anche alla possibilità di candidare Roggero.
“Come Lega stiamo esaminando tutti i profili giuridici e, se fosse possibile candidarlo come rappresentante degli italiani che lavorano, vengono aggrediti e si difendono, io sarei orgoglioso di poterlo candidare”, ha dichiarato.
Salvini ha precisato che il partito sta approfondendo gli aspetti legali della vicenda per verificare se un’eventuale candidatura sia compatibile con la posizione giudiziaria del gioielliere.


