
Una violenta ondata di maltempo ha colpito nella notte il Nord Italia, dove lo scontro tra masse d’aria molto diverse ha favorito la formazione di intensi sistemi temporaleschi. Le perturbazioni sono state accompagnate da grandinate eccezionali, forti raffiche di vento e numerosi disagi, provocando danni in diverse aree tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
Intorno alla mezzanotte erano attive due supercelle temporalesche: la prima a ovest di Brescia, la seconda a ovest di Verona. Entrambe hanno generato fenomeni di elevata intensità, spostandosi successivamente verso est e sud-est e interessando un’ampia porzione del Nord Italia.
Tra le situazioni più gravi c’è quella registrata nel Bresciano, dove la grandine ha raggiunto dimensioni eccezionali. In alcune zone sono caduti chicchi di ghiaccio fino a 8 centimetri di diametro, capaci di provocare danni a veicoli, coltivazioni ed edifici. Pesantemente colpita anche Palazzolo sull’Oglio, mentre numerose segnalazioni sono arrivate da altre località lombarde e venete.
Il maltempo ha colpito duramente anche il Ferrarese. A Codigoro si è abbattuta una grandinata particolarmente intensa, con chicchi di dimensioni eccezionali, mentre nel Rodigino si è verificata una vera e propria tempesta di grandine che ha causato ulteriori criticità.
Secondo quanto riferito da Emilia-Romagna Meteo, le aree maggiormente interessate dal violento temporale sono state Cologna, Sant’Apollinare, Berra, Serravalle, Jolanda di Savoia, Ariano Ferrarese, Mezzogoro, Pontelangorino, Massenzatica, Mesola, Bosco Mesola, Santa Giustina, Volano, Goro e Gorino, dove il maltempo ha colpito con particolare intensità.
Sempre Emilia-Romagna Meteo ha segnalato il ritrovamento di un chicco di grandine di 9 centimetri, rinvenuto in un fosso tra Jolanda di Savoia e Berra da Matteo Zaffagnini di Meteoroby, circa sei ore dopo il passaggio della perturbazione. Un dato che testimonia la straordinaria intensità dell’evento.
Le conseguenze del maltempo si sono estese anche alla rete ferroviaria. Dalle prime ore del mattino la circolazione sulla linea Bologna-Padova è stata sospesa nel tratto compreso tra Monselice e Sant’Elena, per consentire ai tecnici di intervenire sulle infrastrutture danneggiate dalle condizioni meteorologiche.
Disagi anche in Lombardia, dove un fulmine ha provocato un guasto alla linea ferroviaria bloccando il treno regionale 2042 diretto a Torino Porta Nuova, poco dopo l’uscita dalla stazione di Milano Centrale. I passeggeri sono stati trasferiti su un altro convoglio, riportati in stazione e successivamente fatti ripartire a bordo del Regionale Veloce 2044.
Le operazioni di ripristino sono proseguite per tutta la mattinata, mentre i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato per riportare la situazione alla normalità. Restano segnalati ritardi e modifiche alla circolazione, mentre si continua a fare la conta dei danni provocati dall’ondata di maltempo che ha interessato il Nord Italia.


