
Una violenta ondata di maltempo ha colpito l’Emilia-Romagna e diverse aree del Nord Italia, portando temporali, forti raffiche di vento e grandinate eccezionali. A causare il peggioramento è stato il passaggio di una perturbazione di origine atlantica, che ha provocato anche un brusco calo delle temperature dopo settimane di caldo intenso.
Tra le zone più colpite c’è la Bassa piacentina, dove una grandinata con chicchi di dimensioni eccezionali ha provocato gravi danni alle coltivazioni. Secondo Confagricoltura Piacenza, in alcune aree i chicchi hanno raggiunto dimensioni paragonabili a quelle di un’albicocca, colpendo soprattutto campi di pomodoro, mais e altre colture nella zona di Monticelli d’Ongina.
“Non c’è pace nei campi“, è il commento dell’associazione degli imprenditori agricoli, che ha avviato la mappatura dei danni. Per il territorio piacentino si tratta già del terzo evento meteorologico estremo dall’inizio di giugno, dopo altre violente ondate di maltempo che avevano interessato la provincia e le vicine aree di Modena e Reggio Emilia.
Una situazione simile si è verificata anche tra la Bassa Reggiana e il Mantovano, dove tra le 7.30 e le 7.50 del mattino una grandinata ha colpito i comuni di Luzzara, Reggiolo, Rolo, Suzzara e Palidano. In alcune zone sono caduti chicchi di ghiaccio con un diametro fino a 10 centimetri, capaci di danneggiare automobili, tetti e coltivazioni.
Le testimonianze dei residenti descrivono una scena impressionante. “Sembrava un bombardamento“, hanno raccontato alcuni cittadini, mentre sono ancora in corso le verifiche per quantificare i danni subiti dalle aziende agricole e dalle strutture presenti nelle aree interessate dal fenomeno.
Preoccupazione anche da parte della Cia Reggio Emilia. La presidente Valeria Villani ha parlato dell’ennesimo evento estremo che mette in difficoltà il comparto agricolo, già provato da settimane di caldo eccezionale seguite da violenti temporali. Una successione di fenomeni meteorologici che rende sempre più complicata la programmazione delle attività e la sostenibilità economica delle imprese.
Il maltempo si è poi spostato verso la costa romagnola. A Casalborsetti, in provincia di Ravenna, il temporale ha fatto crollare la temperatura fino a 18 gradi, accompagnato da raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 chilometri orari, segnando un netto cambio di scenario rispetto ai giorni precedenti.
La situazione resta sotto stretta osservazione anche per le prossime ore. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per la giornata di martedì 21 luglio su gran parte dell’Emilia-Romagna, comprese le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dove sono attesi nuovi temporali anche di forte intensità.
Secondo le previsioni, i fenomeni potranno essere accompagnati da allagamenti, ruscellamenti, innalzamenti dei corsi d’acqua minori e possibili frane nelle aree più fragili. Le autorità invitano quindi i cittadini alla massima prudenza, mentre gli agricoltori fanno nuovamente i conti con una stagione segnata da eventi meteorologici estremi sempre più frequenti.


