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Regno Unito, Andy Burnham è il nuovo premier: “Ora restituiamo stabilità al Paese”

Pubblicato: 20/07/2026 18:15

Il Regno Unito ha un nuovo primo ministro. Keir Starmer ha rassegnato formalmente le dimissioni nelle mani di re Carlo III, che ha affidato l’incarico di formare il nuovo governo ad Andy Burnham, eletto nei giorni scorsi alla guida del Partito Laburista. Il passaggio di consegne si è svolto a Buckingham Palace secondo il tradizionale protocollo costituzionale, prima del debutto del nuovo premier davanti al numero 10 di Downing Street. Nel suo discorso d’insediamento Burnham ha indicato come priorità il ritorno alla stabilità politica, promettendo un piano di rilancio del Paese su un orizzonte di dieci anni e misure immediate per sostenere le famiglie alle prese con il costo della vita.

Nel suo primo intervento da capo del governo, Burnham ha affermato che il Regno Unito deve dimostrare di poter ritrovare stabilità dopo anni di turbolenze politiche, ricordando di essere il settimo primo ministro dal 2016. Il nuovo leader laburista ha annunciato l’intenzione di costruire un nuovo modello economico fondato su maggiore decentramento, investimenti nei servizi pubblici, rispetto delle regole fiscali, controllo della spesa per il welfare, rafforzamento della difesa e interventi per contrastare il fenomeno dei senza tetto. Ha inoltre promesso iniziative immediate per offrire sollievo a chi fatica ad affrontare il crescente costo della vita.

Le priorità del nuovo governo

Tra gli obiettivi indicati dal nuovo premier figura anche un rafforzamento della devolution, con l’idea di creare una sede operativa di Downing Street nel nord dell’Inghilterra per favorire il decentramento amministrativo. Burnham ha inoltre evocato il possibile recupero del progetto ferroviario ad alta velocità tra Birmingham e Manchester, accantonato dal precedente governo per ragioni economiche.

Sul piano internazionale, il nuovo primo ministro ha confermato la continuità della politica estera britannica nei confronti dell’Ucraina. Ha annunciato contatti con il presidente Volodymyr Zelensky e con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ribadendo che il sostegno di Londra a Kiev proseguirà senza cambiamenti.

L’addio di Starmer e gli auguri di Meloni

Nel suo ultimo discorso da premier, Keir Starmer ha rivendicato i risultati ottenuti durante i due anni di governo, sostenendo di lasciare un Paese «più forte e più equo» rispetto all’inizio del suo mandato. L’ex leader laburista ha assicurato pieno sostegno al successore, ringraziando il partito, il suo staff e la famiglia, e definendo la guida del governo «il più grande onore della mia vita».

Tra i primi messaggi istituzionali rivolti al nuovo premier è arrivato quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso le proprie congratulazioni ad Andy Burnham, auspicando un ulteriore rafforzamento del partenariato strategico tra Italia e Regno Unito. La premier ha inoltre ringraziato Starmer per il lavoro svolto e per il contributo dato al consolidamento delle relazioni tra i due Paesi.

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