
La guerra tra Russia e Ucraina continua a provocare vittime su entrambi i fronti. Nella notte tra domenica e lunedì le forze russe hanno lanciato nuovi bombardamenti contro le regioni di Zaporizhzhia e Kharkiv, causando almeno sei morti e decine di feriti, tra cui diversi bambini. In risposta, Kiev ha condotto un massiccio attacco con droni contro la regione di Mosca, colpendo un deposito di petrolio e un centro logistico.
Bombe russe su Zaporizhzhia: due morti e decine di feriti
Secondo le autorità ucraine, le forze russe hanno impiegato bombe plananti per colpire la città di Zaporizhzhia. Il bilancio provvisorio parla di due vittime e 42 feriti, tra cui otto bambini. Gli ordigni hanno centrato un edificio residenziale di cinque piani e un palazzo di nove piani, provocando il crollo di parte della struttura più bassa e ingenti danni agli appartamenti vicini.
Il governatore della regione, Ivan Fedorov, ha riferito che è stato colpito anche un terminal logistico e che il settore privato della città ha riportato danni significativi. Alcune persone sono state estratte vive dalle macerie dai soccorritori, mentre non sono ancora state rese note le condizioni dei feriti.
Raid anche su Kharkiv: quattro vittime e 48 feriti
Nelle stesse ore le forze armate russe hanno attaccato Kharkiv e altri 23 insediamenti della regione. Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, gli attacchi hanno provocato quattro morti e 48 feriti, tra cui un bambino di appena un anno.
Mosca avrebbe utilizzato sistemi di lanciarazzi multipli, missili e droni di diversa tipologia, proseguendo la pressione militare sulle principali città dell’Ucraina orientale.
Kiev risponde con i droni: colpito un deposito di petrolio vicino a Mosca
L’Ucraina ha replicato con un nuovo attacco a lungo raggio contro la regione di Mosca. Secondo i media russi, alcuni droni hanno colpito un deposito di petrolio nella città di Podolsk, circa 40 chilometri a sud del Cremlino, provocando un vasto incendio visibile anche attraverso numerosi video diffusi sui social.
Un altro attacco avrebbe interessato un centro logistico della piattaforma commerciale Wildberries nella località di Kolyedino, mentre incendi sono stati segnalati anche a Domodedovo e nell’area logistica di Yuzhnye Vorota, dove alcuni magazzini sarebbero stati distrutti.
Mosca: “Lanciati oltre 400 droni”
Il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, ha dichiarato che nel corso della notte sarebbero stati lanciati oltre 400 droni ucraini verso la regione di Mosca. Secondo le autorità russe, 85 velivoli senza pilota sarebbero stati abbattuti dai sistemi di difesa aerea prima di raggiungere la capitale.
Video pubblicati da residenti e rilanciati sui social mostrano diversi droni sorvolare l’area della regione di Mosca, mentre le autorità stanno ancora valutando l’entità complessiva dei danni provocati dagli attacchi.


