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Politica italiana in lutto: “È morta la pasionaria della Lega”

Pubblicato: 21/07/2026 21:41

Il panorama politico ed educativo veneto e nazionale piange oggi la scomparsa di una figura di rilievo, ritiratasi dalla vita pubblica dopo decenni di appassionato servizio nelle istituzioni e sul territorio. All’età di 83 anni si è spenta una personalità che ha saputo coniugare la vocazione per l’insegnamento con una costante militanza politica, lasciando un’impronta indelebile nelle comunità in cui ha operato, dalle realtà locali fino alle aule parlamentari e di governo a Roma.

Un cammino tra scuola e istituzioni

Mariella Mazzetto ha dedicato buona parte della sua vita alla formazione delle giovani generazioni, svolgendo con dedizione la professione di insegnante prima e durante i suoi impegni civici. Il suo ingresso attivo nell’arena politica avviene tra le fila della Lega, partito all’interno del quale diviene un punto di riferimento in tempi in cui l’impegno femminile nelle istituzioni richiedeva un coraggio non comune. Nel 1992 ottiene la prima elezione alla Camera dei Deputati e contestualmente assume il ruolo di consigliera comunale a Montagnana. Il culmine della sua carriera politica nazionale arriva con il governo Berlusconi I, dove ricopre l’incarico di sottosegretaria di Stato per la pubblica istruzione, mettendo le sue competenze pedagogiche direttamente al servizio dello Stato.

Dopo la parentesi governativa e la candidatura al Senato nel 1996 nel collegio di Selvazzano, la sua azione politica si sposta nuovamente sul piano locale. Mariella Mazzetto non ha mai reciso il legame profondo con le comunità del Veneto, ricoprendo la carica di consigliera comunale ad Abano Terme dal 1997 al 2001 e successivamente a Padova a partire dal 2004, dove viene riconfermata nel 2009. Nella città del Santo serve la collettività per due volte come vicepresidente del consiglio comunale, mettendo sempre al centro del suo operato l’ascolto dei cittadini. Tra il 2014 e il 2017 estende il suo contributo anche all’amministrazione provinciale, confermando una continuità d’azione straordinaria.

Il ricordo commosso delle istituzioni locali

La notizia della scomparsa di Mariella Mazzetto ha suscitato profonda commozione tra le figure istituzionali della regione. Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha espresso il proprio cordoglio ricordando una vita vissuta con grande passione politica e coerente fedeltà ai propri ideali. Un ricordo condiviso e amplificato anche dal presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha evidenziato come la sua figura rappresenti un esempio di coerenza per tutti gli amministratori locali. La sua capacità di unire il rigore morale all’ascolto attento dei problemi concreti della gente rimane un’eredità preziosa per tutto il territorio veneto.

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