
Si è tuffato in acqua per aiutare la sorella in difficoltà, ma non è più riuscito a riemergere. È morto così Kamran Ahmed, 14 anni, giovane calciatore delle giovanili dell’Ac Borgosatollo, vittima di una tragedia avvenuta nella mattinata di venerdì 24 luglio al lago Gerolotto, all’interno del Parco delle Cave, nel Bresciano.
Il ragazzo, che avrebbe compiuto 15 anni a settembre, viveva a Borgosatollo con la famiglia. La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità locale e l’ambiente sportivo in cui era conosciuto.
Il tentativo disperato di salvare la sorella
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente si è verificato intorno alle 10. La sorella diciottenne del ragazzo sarebbe entrata nel lago per rinfrescarsi, ma avrebbe perso l’equilibrio finendo in acqua.
Vedendola in difficoltà, Kamran si sarebbe immediatamente tuffato per aiutarla. Il giovane, però, non sapeva nuotare e avrebbe iniziato ad annaspare poco dopo essere entrato nel lago.
La sorella è riuscita a tornare in superficie e a raggiungere la riva, mentre il 14enne è scomparso sotto il livello dell’acqua.
Il recupero dopo le ricerche dei sommozzatori
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori e dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che hanno avviato le ricerche nello specchio d’acqua.
Dopo circa un’ora e mezza, il corpo del ragazzo è stato individuato a una profondità di circa 12 metri. Per Kamran non è stato possibile fare nulla: i soccorritori hanno soltanto potuto constatarne il decesso.
Il dolore della comunità
Kamran Ahmed, originario del Pakistan, era conosciuto anche per la sua attività sportiva come calciatore nelle giovanili dell’Ac Borgosatollo. La sua scomparsa ha lasciato sgomenta la società sportiva e tutta la comunità di Borgosatollo.
L’area del Parco delle Cave dove si trova il laghetto non è destinata alla balneazione: il regolamento comunale vieta infatti l’accesso alle acque dei laghetti.


