
Momenti di grande paura si sono vissuti lungo la costa, dove un violento incendio ha costretto decine di persone a lasciare in fretta la spiaggia mentre le fiamme avanzavano verso il mare. L’emergenza ha richiesto un’imponente operazione di soccorso via mare per mettere in salvo bagnanti rimasti intrappolati.
La situazione è diventata particolarmente critica quando il fronte del rogo si è avvicinato al bagnasciuga, rendendo impossibile l’evacuazione via terra. In pochi minuti sono scattate le operazioni coordinate tra le diverse autorità, con l’impiego di mezzi navali per allontanare le persone dalla zona di pericolo.
L’emergenza si è verificata a Peschici, nel Foggiano, in località Zaiana, dove il vasto incendio ha interessato un tratto della costa del Gargano. A coordinare le operazioni è stato il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, in stretta collaborazione con la Capitaneria di Porto e con gli enti locali.
L’intervento è scattato intorno alle 13, con l’impiego delle unità navali della Guardia di Finanza provenienti da Vieste e Manfredonia, mobilitate per raggiungere rapidamente l’area interessata dal rogo e garantire l’evacuazione dei presenti.
L’avanzata delle fiamme verso la spiaggia ha reso necessaria l’evacuazione dei bagnanti, sorpresi dalla rapidità con cui l’incendio si è propagato. Molte persone sono state fatte salire a bordo delle imbarcazioni impiegate nei soccorsi per essere trasferite in zone sicure.
Nel corso delle operazioni gli equipaggi hanno tratto in salvo nove persone, tra cui donne e bambini, evitando conseguenze ancora più gravi. L’intervento si è svolto in condizioni particolarmente difficili a causa dell’evoluzione del rogo e della presenza di numerosi bagnanti lungo la costa.
I soccorritori sono intervenuti anche per recuperare due persone cadute accidentalmente in mare durante le concitate fasi di imbarco sulle navi civili utilizzate a supporto delle operazioni di evacuazione. Entrambe sono state riportate a bordo in sicurezza.
Le operazioni di soccorso sono proseguite per diverse ore, con il coordinamento della Guardia Costiera, che ha monitorato costantemente l’evoluzione dell’emergenza e disposto il progressivo rientro delle unità navali in relazione al peggioramento delle condizioni meteomarine.
L’intervento congiunto delle forze impegnate nei soccorsi ha permesso di mettere in sicurezza tutte le persone coinvolte, evitando un bilancio ben più grave. Restano intanto alta l’attenzione e il monitoraggio sull’incendio che ha colpito il litorale del Gargano, mentre proseguono le attività di contenimento delle fiamme.


