
Un drammatico incidente stradale è costato la vita a Antonio Sarcletti, 50 anni, consigliere comunale di Pieve Ligure e dipendente di Poste Italiane. Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 17.10, lungo via 25 Aprile, l’Aurelia nel territorio di Sori, sul viadotto in direzione Genova.
Inutili i soccorsi: per il motociclista non c’è stato nulla da fare e il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Lo schianto dietro un autobus fermo alla fermata
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Santa Margherita Ligure, ma secondo una prima ricostruzione un autobus di linea si era fermato alla fermata, causando il rallentamento del traffico e la formazione di una coda.
Per cause ancora da accertare, un’auto che sopraggiungeva non sarebbe riuscita a fermarsi in tempo, urtando violentemente la moto condotta da Sarcletti. Nell’impatto il cinquantenne sarebbe stato sbalzato dalla sella, finendo sotto un’altra vettura. Le lesioni riportate si sono rivelate fatali.
Indagini in corso
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco di Rapallo, il personale sanitario del 118 e i volontari della Pubblica Assistenza Nerviese.
I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Al conducente dell’auto coinvolta è stata ritirata la patente, mentre i veicoli sono stati posti sotto sequestro.
Se gli accertamenti dovessero confermare la dinamica ipotizzata, il conducente potrebbe rispondere dell’ipotesi di omicidio stradale.
Traffico paralizzato sull’Aurelia
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità. Il traffico lungo l’Aurelia è rimasto bloccato in entrambe le direzioni per diverse ore, con la circolazione fortemente rallentata almeno fino alle 20.
Il cordoglio per Antonio Sarcletti
Antonio Sarcletti aveva 50 anni, era nato e cresciuto a Sori, dove vive ancora la madre, mentre da tempo risiedeva a Pieve Ligure, Comune nel quale ricopriva l’incarico di consigliere comunale.
Non era sposato e lavorava per Poste Italiane. La notizia della sua morte ha profondamente colpito le comunità di Sori e Pieve Ligure, dove era conosciuto e stimato sia per il suo impegno professionale sia per quello nelle istituzioni locali.


